Giornale italiano di ricerca e applicazioni
Rivista scientifica internazionale

Direzione scientifica: Annamaria Di Fabio (Editor in Chief), Mario Fulcheri (Co-editor), Guido Sarchielli (Co-editor)
Periodicità: febbraio, giugno, novembre

Vol. 12, n. 1, febbraio 2019

Indice

Annamaria Di Fabio, Mario Fulcheri, Guido Sarchielli

Editoriale

Invited articles
Giovanni Santi, Emanuele Leporelli

Architectural space and psychology of sustainability: A new paradigm for living place design

DOI: 10.14605/CS1211901

Il progetto dei luoghi di vivere, sia che siano nuovi sia che derivino dal riutilizzo e dalla re-appropriazione di luoghi esistenti, non può mancare di considerare la relazione e il legame stabiliti tra l’individuo o una comunità e l’architettura. Architettura, intesa come disciplina che organizza lo spazio, a qualsiasi scala dimensionale, dove vive l’essere umano. Questo studio analizza questo legame attraverso le lenti della psicologia della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile, come nuova area di ricerca transdisciplinare che mira a potenziare il benessere psicologico e fisico degli esseri umani e della comunità nei loro ambienti.

Lo scopo del presente lavoro è di analizzare le proprietà psicometriche della versione italiana dello Humor Styles Questionnaire (HSQ) per il suo utilizzo nel contesto italiano. Lo HSQ è stato somministrato a 239 partecipanti. Sono state verificate dimensionalità, attendibilità e validità concorrente. L’analisi fattoriale confermativa ha supportato la versione a quattro dimensioni del questionario. La coerenza interna e la validità concorrente sono soddisfacenti. I risultati indicano che la versione italiana dello HSQ risulta un valido strumento per rilevare gli stili umoristici anche nel contesto italiano.

Studi e ricerche
Emanuela Ingusci, Giada Coletta, Elisa De Carlo, Andreina Madaro, Daniela Converso, Barbara Loera, Margherita Brondino

Stress lavoro correlato nel personale docente universitario: una rassegna teorica

DOI: 10.14605/CS1211903

Negli ultimi anni, a seguito dell’emanazione del d.lgs 81/08, è emerso maggiore interesse rispetto al tema dello stress lavoro correlato e ai rischi psicosociali ad esso connessi. Numerose ricerche mettono in evidenza gli effetti nocivi dello stress da lavoro per la salute e il benessere dei singoli e delle intere organizzazioni. In particolare, diversi studi effettuati in vari Paesi hanno messo in rilievo il problema dello stress anche in ambito accademico. Il presente lavoro si pone l’obiettivo di effettuare una rassegna teorica su tale tematica. A partire dagli studi presenti in letteratura, il contributo intende offrire una panoramica circa le molteplici ricerche condotte a livello nazionale e internazionale, con un focus sugli antecedenti e sugli esiti dello stress lavoro correlato.

Studi e ricerche
Sofia Maria Cavallaro, Giuseppe Crea

Ansia per la matematica: differenze di genere e d’età nello sviluppo

DOI: 10.14605/CS1211904

Nell’ambiente scolastico, è stato più volte osservato come i fattori emotivi-motivazionali possano influire sul rendimento scolastico. Lo scopo della presente ricerca si focalizza sulla relazione esistente tra ansia, di stato e di tratto, e ansia da matematica, e sulle influenze dell’ansia su soggetti in età scolare. A un gruppo di 205 studenti sono stati somministrati lo STAI e la Scala MeMa d’Ansia per la Matematica, per verificare se esiste una differenza di genere e di età rispetto ai livelli di ansia posseduti dagli studenti. I risultati confermano che esiste una differenza di genere e di età rispetto all’ansia da matematica. La ricerca ha consentito infine di studiare le strategie metacognitive in ambito scolastico come metodo di intervento psicoeducativo efficace.

Il tema dello sviluppo sostenibile dell’ambiente antropizzato interessa gli attuali interventi di trasformazione del territorio soprattutto con i massicci fenomeni di urbanizzazione diffusa che originano, troppo spesso, aree marginali e di degrado. La sensibilità progettuale deve perciò generare un ragionamento organico complessivo che tenga conto del rispetto dell’ambiente naturale, del territorio e del costruito in funzione dell’essere umano, in termini di rispondenza di cicli produttivi virtuosi, con l’ottimizzazione delle risorse, e soprattutto in modo nuovo nei confronti del benessere dell’essere umano. Un benessere nell’accezione propria e profonda, che arricchisce la visione della sostenibilità mettendola a sistema con lo sviluppo, il progresso e il rispetto dell’ambiente in funzione della salute umana e dell’ambiente.

Studi e ricerche
Annamaria Di Fabio, Eleonora Pesce, Chiara Burgassi

Positive Relational Management e Trait Emotional Intelligence

DOI: 10.14605/CS1211906

L’obiettivo del presente studio è quello di indagare le relazioni tra intelligenza emotiva e positive relational management, controllando per gli effetti dei tratti di personalità. A 93 studenti universitari sono stati somministrati il Big Five Questionnaire (BFQ), la versione italiana del Trait Emotional Intelligence Questionnaire-Short-Form (TEIQue-SF) e la versione italiana della Positive Relational Management Scale (PRMS). Dai risultati emerge che la trait emotional intelligence aggiunge una percentuale di varianza incrementale rispetto alla varianza spiegata dai tratti di personalità, in relazione sia al costrutto di Positive Relational Management (PRM) che alle sue tre dimensioni, offrendo future prospettive di ricerca e intervento.

Strumenti
Annamaria Di Fabio, Mirko Duradoni

Innovative Behavior Inventory (IBI): Struttura fattoriale e attendibilità della versione italiana

DOI: 10.14605/CS1211907

Lo scopo del presente lavoro è quello studiare la dimensionalità e l’attendibilità relative alla forma italiana dell’Innovative Behavior Inventory (IBI). Nello studio sono stati coinvolti 270 partecipanti. L’analisi fattoriale confermativa ha supportato la struttura a sette dimensioni della scala originale. Anche i livelli di attendibilità rilevati per la versione italiana sono in linea con quelli della scala originale. I risultati indicano come la forma italiana dell’Innovative Behavior Inventory (IBI) sia idonea, in termini di dimensionalità e di attendibilità, per la misurazione del comportamento innovativo a livello individuale nel contesto italiano.

Strumenti
Annamaria Di Fabio

Compassion scale (CS): proprietà psicometriche della versione italiana

DOI: 10.14605/CS1211908

Lo scopo del presente lavoro è di analizzare le proprietà psicometriche della versione italiana della Compassion Scale (CS) per il suo utilizzo nel contesto italiano. La CS è stata somministrata a 274 partecipanti. Sono state verificate dimensionalità, attendibilità e validità concorrente. L’analisi fattoriale confermativa ha supportato la versione a cinque dimensioni del questionario. La coerenza interna e la validità concorrente sono soddisfacenti. I risultati indicano che la versione italiana dalla CS è un valido strumento per rilevare la compassione anche nel contesto italiano.

Lo scopo del presente lavoro è di analizzare le proprietà psicometriche della forma breve (12 item) della versione italiana della Paulhus Deception Scale (PDS) per il suo utilizzo nel contesto italiano. La PDS è stata somministrata a 331 lavoratori. Sono state verificate dimensionalità, attendibilità e validità concorrente. L’analisi fattoriale confermativa ha supportato la versione a due dimensioni del questionario. La coerenza interna e la validità concorrente sono soddisfacenti. I risultati indicano che la forma breve della versione italiana dalla PDS è un valido strumento per rilevare l’autoinganno e la gestione dell’impressione anche nel contesto italiano.

a cura di Antonella Delle Fave, a cura di Annamaria Di Fabio

Counseling e psicologia positiva

a cura di Annamaria Di Fabio

Interviste

a cura di Annamaria Di Fabio

Recensioni

a cura di Letizia Palazzeschi

Notiziario



Registrazione presso il Tribunale di Trento n. 1347 dell'08/01/2008. ISSN 2421-2202. Counseling.
Dir. resp. Annamaria Di Fabio