Giornale italiano di ricerca e applicazioni
Rivista scientifica internazionale

Direzione scientifica: Annamaria Di Fabio (Editor in Chief), Mario Fulcheri (Co-editor), Guido Sarchielli (Co-editor)
Periodicità: febbraio, giugno, novembre

Vol. 11, n. 2, giugno 2018

Indice

Annamaria Di Fabio, Mario Fulcheri, Guido Sarchielli

Editoriale

Articoli su invito
Annamaria Di Fabio

Academic Relational Civility Scale: a multidimensional “mirror” measure

DOI: 10.14605/CS1121801

L’articolo presenta le proprietà psicometriche di una nuova misura multidimensionale per rilevare la civiltà accademica relazionale. Questa nuova self-report mirror measure ha due sezioni speculari (Parte A–Me con gli altri nel contesto accademico; Parte B–gli altri con me nel contesto accademico) che rilevano la percezione di civiltà relazionale accademica aiutando a ridurre i bias nel processo di valutazione. La scala ha tre dimensioni con una buona coerenza interna: Decenza Relazionale (DR), Cultura Relazionale (CR) e Prontezza Relazionale (PR). L’analisi fattoriale confermativa ha indicato un buon fit del modello ai dati. Lo strumento presenta una buona validità. La nuova misura mirror per valutare la civiltà accademica relazionale rappresenta un valido strumento per misurare questo costrutto nel contesto italiano.

Articoli su invito
Michela Di Fratta, Paolo Valerio

Osservare, raccontare, condividere l’adozione: il counseling psicodinamico di gruppo nei servizi sociosanitari

DOI: 10.14605/CS1121802

Il counseling psicodinamico di gruppo ha trovato una favorevole applicazione nel Percorso Integrato Adozioni promosso da una Struttura Complessa (Servizio Materno Infantile di Brusciano dell’ex Asl Na4 confluita in Asl Na3sud), nel rispetto dell’Integrazione Sociosanitaria (Servizi Territoriali, Ambiti Sociali, Agenzie Locali, Enti Accreditati, Terzo Settore). Questa esperienza clinica e di ricerca introduce un modello esportabile in diversi contesti istituzionali. Il counseling psicodinamico di gruppo si configura un valido strumento per sollecitare processi comunicativi e formativi efficaci in ambito psicologico e sociale. Il lavoro di gruppo concilia e integra trasversalmente il saper e professionale con l’esperienza degli utenti. Il modello si presta al Management Sanitario, promuovendo la realizzazione di interventi che assicurino competenza specialistica, gestione dei costi e della tempistica.

Studi e ricerche
Camilla Righetti, Rita Chiesa

L’esperienza di disoccupazione di lunga durata in età avanzata: la risorsa dell’adattabilità

DOI: 10.14605/CS1121803

Il presente studio si pone l’obiettivo di indagare la percezione dello stato di disoccupazione di lunga durata in un gruppo di lavoratori di età avanzata, approfondendo la relazione tra le risorse a sostegno dell’adattabilità e la percezione di occupabilità, sulla base della Teoria della Conservazione delle Risorse. I partecipanti sono 12 disoccupati coinvolti in un progetto di reinserimento lavorativo, i quali hanno accettato di rispondere ad un’intervista semistrutturata. I risultati confermano che la mancanza prolungata di lavoro porta alla perdita di risorse soprattutto di natura sociale, ma che la presenza di risorse per l’adattabilità può innescare una spirale positiva che porta la persona a percepirsi come più occupabile e quindi ad attivarsi per ricostruire un futuro professionale.

Studi e ricerche
Annamaria Di Fabio, Chiara Burgassi

Occupational Fatigue Exhaustion Recovery: intelligenza emotiva oltre i tratti di personalità?

DOI: 10.14605/CS1121804

Il presente studio intende approfondire le relazioni dell'intelligenza emotiva con il costrutto di Occupational Fatigue Exhaustion Recovery (OFER), controllando per gli effetti dei tratti di personalità. A 113 infermieri sono state somministrate la versione italiana dell'Occupational Fatigue Exhaustion Recovery Scale (OFER), la versione italiana del Trait Emotional Intelligence Questionnaire-Short-Form (TEIQue-SF) e la versione italiana dell'HEXACO-60. L'intelligenza emotiva aggiunge una percentuale di varianza incrementale rispetto alla varianza spiegata dai tratti di personalità, in relazione al costrutto di Occupational Fatigue Exhaustion Recovery. I risultati sottolineano in particolare il ruolo dell'intelligenza emotiva e le sue relazioni con l'Occupational Fatigue Exhaustion Recovery, offrendo nuove prospettive di ricerca e di intervento.

Studi e ricerche
Annamaria Di Fabio, Eleonora Pesce

Workplace Relational Civility, leadership transazionale e leadership trasformazionale

DOI: 10.14605/CS1121805

L’obiettivo del presente studio è quello di indagare le relazioni della workplace relational civility con la leadership transazionale e la leadership trasformazionale, controllando per gli effetti dei tratti di personalità. A 114 lavoratori di aziende pubbliche e private della Toscana sono state somministrate la versione italiana del Multifactor Leadership Questionnaire (MLQ), la versione italiana dell’HEXACO-60 e la Workplace Relational Civility Scale (WRCS). Le dimensioni della workplace relational civility aggiungono una percentuale di varianza incrementale rispetto alla varianza spiegata dai tratti di personalità in relazione sia alla leadership transazionale che alla leadership trasformazionale. I risultati sottolineano l’importanza della workplace relational civility e le sue relazioni con la leadership transazionale e la leadership trasformazionale, offrendo nuove prospettive di ricerca e di intervento.

Studi e ricerche
Letizia Palazzeschi, Ornella Bucci, Annamaria Di Fabio

Correlati di personalità dell’High Entrepreneurship, Leadership, Professionalism Questionnaire (HELP): uno studio esplorativo

DOI: 10.14605/CS1121806

Il presente studio si propone di esaminare in maniera esplorativa i correlati di personalità dell’High Entrepreneurship, Leadership, Professionalism Questionnaire (HELP). L’High Entrepreneurship, Leadership, Professionalism Questionnaire (HELP-Q) eil Big Five Questionnaire (BFQ) sono stati somministrati a 183 lavoratori di aziende pubbliche e private della Toscana. I risultati mostrano che l’HELP correla in maniera positiva soprattutto con la Coscienziosità e la sua sottodimensione Perseveranza e in misura minore con l’Estroversione e la sua sottodimensione Dominanza. I risultati del presente studio offrono nuove prospettive di ricerca e di intervento in relazione al nuovo costrutto integrato di HELP.

Strumenti
Annamaria Di Fabio

Job Satisfaction Scale: primo contributo alla validazione della versione italiana

DOI: 10.14605/CS1121807

L’obiettivo del presente lavoro è quello di offrire un primo contributo alla validazione della versione italiana della Job Satisfaction Scale (JSS). 268 lavoratori hanno partecipato allo studio. Sono state verificate dimensionalità, attendibilità e validità concorrente della scala. L’analisi fattoriale confermativa ha supportato la struttura unidimensionale della scala. Inoltre lo strumento presenta buona coerenza interna e validità concorrente. I risultati indicano che la versione italiana della JSS rappresenta un valido strumento per rilevare la soddisfazione lavorativa anche nel contesto italiano.

Lo scopo del presente lavoro è quello di offrire un primo contributo alla validazione della versione italiana del Pay Satisfaction Questionnaire (PSQ). Nello studio sono stati coinvolti 326 lavoratori. Sono state analizzate la dimensionalità, l’attendibilità e la validità concorrente dello strumento. L’analisi fattoriale confermativa ha supportato la struttura a quattro dimensioni. Lo strumento mostra buona coerenza interna e validità. I risultati indicano che la versione italiana del PSQ risulta un valido strumento per rilevare il costrutto di soddisfazione per la retribuzione anche nel contesto italiano.

a cura di Antonella Delle Fave, a cura di Annamaria Di Fabio

Counseling e psicologia positiva

a cura di Annamaria Di Fabio

Interviste

a cura di Annamaria Di Fabio

Recensioni

a cura di Letizia Palazzeschi

Notiziario



Registrazione presso il Tribunale di Trento n. 1347 dell'08/01/2008. ISSN 2421-2202. Counseling.
Dir. resp. Annamaria Di Fabio