EDITORIALE

Gentili Lettrici e Lettori,

ben ritrovati per il terzo appuntamento con la Rivista «L’integrazione scolastica e sociale». Anche per questo numero abbiamo cercato di raccogliere quanti più articoli su temi diversi e interessanti, con l’intento di offrivi uno sguardo aperto e plurale sulla scuola e sull’inclusione oggi.

Iniziamo questa rassegna dall’articolo della sezione Prospettive e modelli internazionali, che accoglie un contributo in lingua inglese a firma di Donald Maciver e collaboratori, sul tema della partecipazione di alunni con disabilità a scuola. L’obiettivo degli autori, infatti, è quello di individuare, tramite una review sistematica della letteratura scientifica, i fattori psicosociali e ambientali che possono aiutare a promuovere la partecipazione scolastica di bambini e adolescenti con disabilità di età 4-12 anni. Tema interessante, che stimola anche una riflessione sulla necessità di ripensare la valutazione scolastica in ottica inclusiva.

La sezione Prospettive e modelli italiani presenta un articolo di Noemi Del Bianco sul Progetto Mongolfiera — nato dalla collaborazione dell’Università degli Studi di Macerata e l’Associazione Anffas di Macerata — e sulla ricerca connessa, che ha riguardato le emergenze pedagogiche che i ragazzi con disabilità e le loro famiglie possono trovarsi ad affrontare al termine della scuola dell’obbligo.

Con Monica Conz, Sara Vianello, Alberta Xodo e Luana Buffon entriamo nella sezione Ricerche, proposte e metodi. Il loro contributo tocca un tema molto attuale: l’organizzazione della didattica a distanza nei primi tempi dell’emergenza pandemica. Nel dettaglio, attraverso un’intervista narrativa realizzata tramite Skype, durante i primi 10 giorni di quarantena è stato chiesto a 55 bambini della provincia di Treviso fra i 6 e i 13 anni, di riflettere sulla didattica a distanza, per individuare i loro bisogni e aspettative. Sempre parlando di didattica a distanza, la sezione presenta un secondo articolo, a firma di Raffaela Tore, Carmela Gervasi, Katia Bottazzo e Alberto Sola, su una ricerca-azione svolta durante la prima ondata della pandemia, che ha coinvolto docenti curricolari e specializzati di un istituto di scuola secondaria. Qui i docenti hanno condiviso un percorso di formazione comune per lo studio e l’impiego di una didattica innovativa al fine di implementare, attraverso il co-teaching e la DAD, competenze metacognitive in tutti gli studenti.

La sezione Precursori, in questo numero curata da Alessandra Straniero, ci riporta all’indomani della Seconda Guerra Mondiale per riscoprire la figura di Margherita Zoebeli e l’esperienza del Centro educativo italo-svizzero (CEIS) di Rimini, vera avanguardia pedagogica e inclusiva ante litteram.

Con Progetti e buone prassi ritorniamo su un tema già affrontato in precedenti numeri: la Comunicazione Aumentativa Alternativa. Nello specifico, l’autrice, Sara Bianchi, ci racconta l’esperienza di un percorso, sperimentato in una scuola primaria, nel quale la CAA diventa non solo una modalità utilizzata per aumentare le opportunità di partecipazione di un soggetto alle attività di classe, ma anche una possibilità di arricchimento per tutti gli alunni della scuola.

Dialoghi con le associazioni ci presenta il lavoro della cooperativa sociale a marchio Anffas Icaro, che opera sul tema della vita indipendente promuovendo attività di informazione e formazione.

A chiudere il numero, le nostre rubriche. Review internazionale risponde allo stimolo sollevato dall’articolo internazionale di questo numero sulla valutazione inclusiva a scuola, concentrandosi nello specifico sulla rilevazione dei risultati di apprendimento degli alunni con disabilità in contesto inclusivo. Gli Aggiornamenti normativi ci informano della sentenza del TAR del Lazio 6920/21 sul procedimento amministrativo che assegna il numero delle ore di sostegno agli alunni con disabilità. Chiudiamo con la Recensione del libro di K.J. Gergen e S.R. Gill, Beyond the tyranny of testing. Relational evaluation in education.

Buona lettura a tutti!

La Direzione

 

Back