L’analisi emozionale: una proposta didattica per trasformare il testo letterario in esperienza vissuta

Daniela Falzone

Nell’insegnamento liceale della letteratura, spesso si riscontra una criticità dovuta alla distanza culturale tra il testo letterario e l’orizzonte di senso di una generazione iperconnessa. L’analisi del testo tradizionale, calibrata principalmente sugli aspetti tecnici, si rivela uno strumento didattico imprescindibile ma incompleto, perché raramente riesce ad affascinare i più giovani. Per soddisfare tale bisogno formativo, è stata progettata e messa in pratica una proposta didattica innovativa ispirata all’Embodied Education: l’analisi emozionale del testo, che parte dalla centralità del corpo e delle sue sensazioni, percezioni ed emozioni. A essere illuminati sono i significati inconsci del testo letterario, la simbolizzazione del corpo nello spazio e la dinamica collusiva delle neoemozioni. L’alunno è chiamato in prima persona a sentire il testo con il proprio corpo, a interpretarlo con l’unicità della sua persona, a restituirne la risonanza emotiva attraverso attività di scrittura creativa. L’esperienza didattica, condotta in una classe prima e in una quinta liceale, si è rivelata pienamente positiva in termini di coinvolgimento, motivazione, percezione della letteratura come esperienza vissuta e stimolo alla creatività, come emerge da un questionario di autovalutazione sottoposto alle alunne e agli alunni coinvolti.

DOI 
10.14605/CSE312604

Keywords
Testo letterario, Embodied Education, corpo, emozioni.

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