Un’esplorazione del laboratorio di Tecniche teatrali per l’educazione come strumento formativo alle affordance interpersonali
Pierangelo Bordignon
Questo studio indaga il potenziale formativo del laboratorio di Tecniche teatrali per l’educazione nel curriculum universitario per educatori professionali sociali. L’obiettivo è esplorare la percezione delle affordance interpersonali in un quadro enattivo (De Jaegher e Di Paolo, 2007; Brancazio, 2020), tramite focus group. I risultati mostrano che il laboratorio promuove apprendimenti embodied, riflessione relazionale ed etica. Gli studenti superano le inibizioni, acquisendo consapevolezza e accettazione del rischio grazie all’azione condivisa, affinando la percezione delle affordance e promuovendo l’inclusione. Questi esiti evidenziano l’importanza cruciale di integrare esperienze dirette e riflessione incarnata nella formazione. In un’era digitale che può alterare la percezione interpersonale (Firth et al., 2019; Firth et al., 2024), l’università ha la responsabilità di fornire agli educatori competenze per una pratica consapevole, sintonizzata sulla dignità altrui, specialmente con le categorie fragili, prevenendo percezioni inadeguate.
DOI 
10.14605/CSE312602
Keywords
Affordance interpersonali, enattivismo, laboratorio teatrale, educatore professionale, interazione.