Qualità relazionale, senso di appartenenza, cura e corresponsabilità nella formazione universitaria

Francesco Pizzolorusso

L’esperienza universitaria si configura, infatti, come esperienza situata, mediata da interazioni, pratiche comunicative e dispositivi simbolici che orientano il modo in cui gli studenti abitano lo spazio accademico e costruiscono la propria identità professionale. Da questo punto di vista, l’aula accademica costituisce un contesto di formazione implicita, nel quale si apprendono forme di partecipazione al sapere e si sviluppano competenze relazionali, civiche e professionali (Nussbaum, 2010; Biesta, 2013), mediate da elementi quali organizzazione dello spazio, modalità di interazione e gestione della partecipazione. Appare necessario, dunque, interrogare le condizioni relazionali e istituzionali che rendono possibile l’esperienza universitaria (Lizzio, Wilson e Simons, 2002), oltre una lettura centrata sui soli esiti di apprendimento. In tale quadro, il clima di classe rappresenta una categoria interpretativa utile a comprendere la qualità simbolica e relazionale della formazione superiore.

DOI 
10.14605/PD1222607

Keywords
Esperienza universitaria, istruzione superiore, dimensione relazionale, clima d’aula.

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