Il paradigma inclusivo nel quadro funzionale del Dirigente Scolastico tra mandato istituzionale e comunità educante

Stefania Rossi, Roberto Dainese, Anna Pileri

Il contributo propone una rilettura dell’agire educativo come tensione costante tra pensiero pedagogico e azione organizzativa, assumendo equità, partecipazione e autodeterminazione quali criteri orientativi dei contesti scolastici. Tale prospettiva, superando la logica delle procedure applicative, si delinea come orizzonte epistemologico per interrogare la progettazione e il funzionamento dei sistemi formativi. Il funzionamento umano è qui interpretato come esito situato dell’interazione tra dimensioni personali, ambientali e organizzative, oltre approcci categoriali e adattivi. Un focus specifico riguarda il Dirigente Scolastico (DS) attraverso una ricerca dottorale in corso: i primi dati di un’indagine esplorativa descrittiva orientano il DS verso una funzione di regia metacognitiva dei processi. L’analisi delle pratiche situate emerge come leva trasformativa per una leadership educazionale e riflessiva, capace di connettere visione culturale, responsabilità pedagogica e azione quotidiana nei livelli macro, meso e micro della comunità educante.

DOI 
10.14605/PD1212605

Keywords
Equità, Pratiche situate, Leadership educazionale, Dirigente Scolastico, Comunità educante.

Indietro