Esercitare una genitorialità coniugale per trasmettere identità di genere

Maria Cruciani

I profondi mutamenti culturali, che nel mondo occidentale hanno portato al tramonto degli stereotipi parsonsiani e all’ideologia del gender, pongono ai genitori la questione della trasmissione dell’identità di genere. Studi recenti mostrano l’importanza della cogenitorialità per lo sviluppo del bambino, mettendo in luce la rilevanza dell’esercizio della coniugalità nell’educazione dei figli. L’educazione è fondamentalmente trasmissione intergenerazionale di identità attraverso la narrazione di una storia coniugale che stimola il senso di appartenenza del figlio alla relazione dei suoi genitori. Il contesto relazionale nel quale il bambino inizia a riconoscersi, quindi, è caratterizzato dall’interazione di due identità sessualmente differenziate che veicolano due modelli relazionali reciprocamente corrispondenti. Il modello, a differenza del ruolo, mira a suscitare l’apprezzamento dei valori incarnati e a sollecitare il desiderio di realizzarli andando a interloquire con la coscienza affettiva del soggetto. In questa prospettiva, la relazione della coppia genitoriale appare come il luogo privilegiato della trasmissione di identità di genere. La relazione coniugale, caratterizzata dal massimo livello di intimità e di alterità reciproca nella comune umanità, conduce ciascuno dei coniugi a un progressivo riconoscimento e apprezzamento delle proprie specifiche peculiarità. Il bambino, inserito in questa relazione che lega i genitori, impara a leggere la complementarità del maschile e del femminile ed è stimolato a riconoscere e apprezzare la specifica modalità dell’umano scritta nel suo corpo. Il senso della reciproca complementarità di virilità e femminilità è appreso dal bambino per contatto esistenziale con la relazione vitale nella quale è inserito, non per sollecitazione a uniformarsi alla divisione sociale dei ruoli. La via da percorrere è la via pulchritudinis indicata da Papa Francesco (Evangelii gaudium, 167): mostrare la bellezza di una relazione in cui la reciproca complementarità del maschile e del femminile esalta e valorizza le due modalità di esistenza più diverse tra loro in cui l’essere umano è dato a se stesso.

Keywords
Educazione sessuale, Genitorialità, Identità di genere, Famiglia.

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