Osservare la persona con disabilità che invecchia: è un compito solo del clinico?

Annalisa Morganti

L’aumento progressivo delle aspettative di vita per le persone con disabilità intellettiva rappresenta attualmente uno spaccato di studi innovativo e in continua espansione. Considerando le numerose problematiche che ruotano intorno al problema, e le loro ripercussioni in vari ambiti e settori professionali (sanitario, educativo, riabilitativo, sociale), questo contributo evidenzia la necessità e l’urgenza di definire dei protocolli condivisi di valutazione dei segnali plurimi di decadimento connessi all’avanzare dell’età nelle persone con disabilità intellettiva. Pur considerando la salute come una componente indispensabile ai fini di tale valutazione, vi è l’esigenza di esaminare anche altri aspetti altrettanto indispensabili e funzionali a una vita autonoma e a un migliore adattamento all’ambiente, come la funzionalità cognitiva, l’integrazione sociale, il benessere emozionale e gli stili di vita.

Indietro