Verso una società «inclusiva»

Rosa Maria Marafioti

Nell’odierna società multietnica e multiculturale, il sistema d’istruzione deve formare a una cittadinanza multidimensionale, che sia sostenuta da un pensiero flessibile, creativo e critico, capace di apprendere in contesti formali e informali lungo tutto l’arco della vita. L’uso didattico delle nuove tecnologie non solo è particolarmente efficace per l’acquisizione delle competenze richieste ai digital natives, ma favorisce anche l’apprendimento di chi presenta bisogni educativi speciali. La didattica multimediale, grazie al suo potenziale «inclusivo», può dunque favorire l’affermazione di quella concezione del «diverso» che è oggi necessaria affinché l’«altro» non sia più considerato come un ostacolo, ma venga concepito come una preziosa risorsa dell’intera comunità.

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