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Un ponte tra Istruzione e Lavoro. Il programma FIxO (Formazione e innovazione per l’occupazione)
[:it]Un ponte tra Istruzione e Lavoro. Il programma FIxO (Formazione e innovazione per l’occupazione) [:]

a cura di Agostino Petrangeli

Responsabile Programma FIxO Scuola & Università, Italia Lavoro S.p.A, Roma

a cura di Tommaso Cumbo

Responsabile Linea Università, Programma FIXO Scuola e Università, Italia Lavoro S.p.A, Roma



Protocollo MIUR-ANPAL

Le caratteristiche e le criticità degli attuali scenari socioeconomici lanciano sfide nuove e complesse ai sistemi educativi per sostenere processi efficaci di occupazione, occupabilità e inclusione, con particolare riferimento ai giovani che escono dai percorsi di istruzione.

La qualità delle transizioni tra scuola e lavoro, in particolare, rappresenta oggi l’obiettivo prioritario rispetto al quale sarà misurata l’efficacia delle misure e degli interventi promossi nell’ultimo decennio nei sistemi educativo (a partire dalla Buona Scuola) e del lavoro (Jobs Act) del nostro Paese. Qualità delle transizioni che è tema centrale anche del dibattito sociale, soprattutto alla luce delle criticità emerse nell’attuazione - non sempre corretta e autentica - dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

È quindi a garanzia e sostegno di gradi crescenti di qualità delle transizioni, inclusa l’alternanza scuola-lavoro, che si concentra l’attuale sforzo politico, programmatico e attuativo.

Quando può dirsi che una transizione presenta elevati gradi di qualità? La risposta sta nel promuovere percorsi che interpretino correttamente le istanze di tutti gli attori coinvolti e non solo dei giovani da accompagnare in percorsi didattici con una forte caratterizzazione esperienziale. Anche gli istituti scolastici e le imprese, infatti, sono oggi portatori di interessi di assoluto rilievo: i primi, responsabili della costruzione e gestione dei percorsi, che devono essere assistiti nel ripensare ruolo e modalità di azione, ivi inclusa la capacità di costruire relazioni stabili con il territorio e con il sistema del lavoro; le seconde, invece, bisognose di rafforzare la propria riconoscibilità e di promuovere il proprio ruolo sociale e la propria funzione formativa, che devono essere supportate nello sviluppare modalità e approcci nuovi per il trasferimento e la validazione delle competenze trasferite ai giovani.

In tale scenario si inserisce il Protocollo d’Intesa siglato a ottobre di quest’anno da MIUR e ANPAL per “favorire l’integrazione fra il sistema dell’istruzione e formazione secondaria e il mondo del lavoro allo scopo di sostenere e accompagnare le scuole nella realizzazione dei percorsi di Alternanza scuola-lavoro”. L’attuazione del Protocollo si inserisce nel più ampio sistema di attività previste dal Piano strategico ANPAL-ANPAL Servizi che, nel prossimo triennio, sosterrà le riforme del mercato del lavoro e dell’istruzione per accrescere i livelli di occupazione e occupabilità dei lavoratori.

Istituzioni che fanno sistema, consapevoli che la realizzazione di percorsi coerenti con le aspettative dei giovani, delle istituzioni scolastiche e delle imprese passi necessariamente attraverso l’integrazione tra azioni orientative, formative e di accompagnamento al lavoro.

In tal senso, l’azione congiunta avviata è coerente con il quadro programmatico europeo e nazionale orientato a promuovere, sempre più insistentemente, modalità robuste di apprendimento basato sul lavoro e forme organiche di collaborazione tra sistema dell’istruzione/formazione e impresa.

Il Protocollo indica come ambiti prioritari d’intervento il rafforzamento del sistema di alternanza scuola-lavoro, la costruzione di relazioni stabili con il mondo delle imprese e la qualificazione delle fasi di progettazione, gestione e monitoraggio dei percorsi. Per facilitare il conseguimento dei risultati previsti è introdotta la figura strategica del Tutor per l’alternanza scuola-lavoro: un esperto con la funzione di “facilitatore” dei rapporti tra i sistemi dell’istruzione, della formazione e del lavoro a supporto di percorsi di alternanza scuola-lavoro di qualità.

Sarà la Divisione “Transizioni” di ANPAL Servizi a occuparsi della modellizzazione della figura professionale del Tutor, dello sviluppo delle sue competenze e del supporto alla sua azione sul territorio nazionale. Per lo sviluppo e la crescita delle sue competenze, il Tutor potrà beneficiare di percorsi di apprendimento mirati, ovvero costruiti secondo precisi canoni di formazione continua e di qualità.

I Tutor supporteranno le Scuole (beneficiari diretti dell’intervento) nella costruzione, sul territorio, di partenariati stabili con le imprese e con tutti gli altri attori del mercato del lavoro. A tal fine, i Tutor svolgeranno anche un’intensa azione di promozione, per favorire l’iscrizione al Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro di imprese ed enti pubblici e privati disponibili ad accogliere studenti. L’azione produrrà pure l’effetto congiunto di ampliare le opportunità (formative prima che professionali) e supportare la “messa in trasparenza” dei fabbisogni di competenze emergenti delle aziende.

Nel rispetto dell’autonomia scolastica e del ruolo del dirigente scolastico, il Tutor supporterà anche l’individuazione e l’attivazione, all’interno degli istituti scolastici, delle modalità più idonee (tirocinio extra curriculare, impresa simulata, visite guidate, ecc.) di attuazione dell’alternanza. L’assistenza del Tutor riguarderà pure la fase realizzativa dei percorsi, incluso il supporto alla gestione del rapporto con le strutture ospitanti (imprese, enti pubblici, terzo Settore) e alla fase di valutazione e validazione delle competenze dei giovani (in ingresso e in uscita).

Queste ultime fasi valorizzano l’ulteriore ruolo chiave che il Tutor per l’alternanza scuola-lavoro sarà chiamato a svolgere rispetto all’azione di orientamento: egli, infatti, assisterà gli istituti scolastici nella definizione e sviluppo di progetti personalizzati coerenti - oltre che con gli obiettivi formativi - anche con le aspettative, vocazioni, aspirazioni e caratteristiche dei giovani studenti.

La definizione dei compiti del Tutor, allargata a tutto il “processo” dell’alternanza e fino alla gestione dei rapporti scuola-impresa, restituisce pure un valore aggiunto in termini di patrimonio informativo sui fabbisogni di professionalità - attuali e prospettici - delle aziende. Ciò non potrà che migliorare i percorsi di progettazione integrata tra sistema educativo e mondo del lavoro, basata sull’interazione continua tra scuole e strutture ospitanti, sulla condivisione di obiettivi e sulla costruzione di linguaggi comuni. Linguaggi riferiti non solo allo sviluppo delle competenze tecnico-professionali, bensì a tutto il percorso di crescita degli studenti, valorizzando i processi formali, non formali e informali di apprendimento.

Da una parte, la valorizzazione dei sistemi di relazione scuola-lavoro e, dall'altra, il supporto/qualificazione dei servizi di orientamento e placement delle scuole realizzeranno un impatto di sistema e di lungo periodo, rafforzando il ruolo degli istituti scolastici all’interno della rete dei servizi per le politiche attive del lavoro.

L’impatto sul sistema sarà garantito anche dal coinvolgimento, sin dalle prime fasi realizzative dell’intervento, di ben 1.250 istituti di istruzione secondaria superiore distribuiti su tutto il territorio nazionale, con l’ambizioso obiettivo di arrivare - a fine progetto - a supportare la quasi totalità degli istituti scolastici pubblici, in ragione delle risorse che saranno via via allocate.

MIUR e ANPAL definiranno assieme criteri e modalità di selezione delle scuole, dando priorità – sin dalle prime fasi realizzative dell’intervento – a istituti e contesti in cui l’avvio di percorsi virtuosi di alternanza sembri essere particolarmente critico.

La messa a sistema dei modelli e dei risultati conseguiti si legge anche in relazione all’allargamento progressivo degli “ambiti” di transizione, relativi all’istruzione terziaria (Università, ITS) e professionale (IeFP) di competenza regionale.




Note

1 A

© 2017 Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A.
ISSN 2421-2202. Counseling.
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