Pensare per generazioni: La tutela dei minori come tutela e protezione del senso generazionale dell’esistenza

Isabella Cordisco

Il presente contributo propone una riflessione sociologica sulla tutela dell’infanzia all’interno di un contesto generazionale e relazionale in cui l’infanzia stessa è coinvolta. A partire dagli studi della sociologia delle generazioni e della nuova sociologia dell’infanzia, secondo la svolta relazionale nelle scienze sociali, si propone una concettualizzazione della tutela dell’infanzia come protezione del senso generazionale delle relazioni e dell’esistenza. La riflessione proposta appare particolarmente utile per contestualizzare la rilevante e recente discussione scientifica, politica e sociale sulla tutela dei minori all’interno di uno scenario paradigmatico che non consideri più in modo isolato e autoreferenziale l’infanzia e i minori, come accade in gran parte dei modelli medici e giuridici di safeguarding di stampo individualista, né in modo esclusivamente organizzativo e strutturale, come avviene nei modelli di tipo culturalista e sociale dell’infanzia. È proprio dal superamento delle fallacie di un ragionamento dicotomico e binario sull’infanzia che si intende proporre una sua lettura realista e critica riconoscibile nei termini di una «cultura generazionale» che pensi, agisca e si rinnovi nel complesso intreccio fra le generazioni.

Keywords
Tutela dei minori, safeguarding, intreccio generazionale, relazioni intergenerazionali.

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