Inclusività e benessere in classe: uno studio qualitativo sull’impatto della Body Percussion nella promozione della salute e sul benessere psicofisico

Mariapia Mazzella, Arianna Fogliata

Lo studio analizza l’efficacia della Body Percussion come attività didattica inclusiva, finalizzata a promuovere il benessere psico-fisico degli studenti attraverso un approccio multidisciplinare. Basandosi sulle teorie di Booth sull’educazione inclusiva e sulla embodied cognition, che sottolinea la connessione tra corpo, mente ed emozioni nei processi di apprendimento, la ricerca evidenzia i benefici della Body Percussion nello sviluppo motorio, cognitivo e musicale degli alunni. L’intervento sperimentale ha coinvolto 75 studenti della scuola primaria e secondaria, con l’uso di osservazioni qualitative e questionari pre e post-attività. I risultati hanno mostrato un forte coinvolgimento emotivo: l’80% degli alunni della primaria e il 91% di quelli della secondaria hanno riferito emozioni positive o intense. Questo evidenzia come la Body Percussion possa stimolare la motivazione, migliorare l’interazione sociale, rafforzare la resilienza e favorire un apprendimento collaborativo e attivo. In conclusione, la Body Percussion si conferma uno strumento educativo innovativo e versatile, capace di arricchire l’esperienza scolastica con un approccio olistico. Integrando dimensioni cognitive, corporee ed emotive, essa contribuisce alla creazione di un ambiente scolastico inclusivo e stimolante, che supporta la crescita psicofisica degli studenti e ne potenzia le capacità per affrontare le sfide future.

Keywords
Inclusività, benessere psicofisico, Body Percussion, embodied cognition, approccio olistico.

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