Adolescenti in terra di confine: dal vissuto corporeo alla ridefinizione dell’identità. Indagine pilota in un campione di adolescenti mediante il Test del Disegno della Figura Umana e il Test di Rorschach

Vittorio Luigi Castellazzi, Giuseppe Crea, Antonio Dellagiulia, Grazia Perriello

Negli ultimi decenni il diffondersi tra gli adolescenti di un disagio emotivo sempre più agito nelle relazioni affettive, sebbene spesso mascherato da atteggiamenti di pseudomaturità sociale, ha generato un’attenta riflessione e un fervente dibattito all’interno della psicoanalisi. In questo dibattito è emersa una visione del disagio emotivo adolescenziale attuale come il risultato, da un lato, delle trasformazioni valoriali e culturali della società post-moderna, sempre più orientata al valore della realizzazione di sé, alla libertà e al godimento assoluto e, dall’altro, di una sempre più massiccia eclissi della funzione paterna. Assenza che genera inevitabilmente la difficoltà per l’adolescente a interiorizzare quella funzione di limite necessaria al raggiungimento della posizione di soggetto, di cui la capacità di discriminare tra sé e l’altro, tra le generazioni e i sessi rappresentano importanti manifestazioni. Il presente lavoro di ricerca intende esplorare le dinamiche profonde del processo di soggettivazione in un campione di 42 adolescenti non pazienti (21 maschi e 21 femmine) e dimostrare quanto la funzione educativa di limite, incarnata dalla Legge del Padre, sia un fattore decisivo nel favorire il processo di soggettivazione degli adolescenti, e la sua assenza, al contrario, un fattore che rallenta e/o ostacola il processo di ridefinizione dell’identità.

Keywords
Adolescenza, processo di soggettivazione, identità maschile, identità femminile, test di Rorschach, test del disegno della figura umana.

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