Relationship between the body dimension and counting competence in the field of sensory perception
Elide Valentina Maria Romano
Nella prima parte del lavoro sarà approfondita la valenza pedagogica della dimensione corporea nei processi di formazione personale e nel contesto scolastico. Il corpo verrà considerato non solo come strumento privilegiato di relazione tra persona e ambiente, ma anche come risorsa fondamentale per l’acquisizione di diverse competenze matematiche, tra cui la capacità di contare quantità numeriche. Alla luce della neuroanatomia funzionale, tale competenza può essere potenziata attraverso l’attivazione di specifiche aree cerebrali coinvolte nei processi di percezione sensoriale, con particolare riferimento agli studenti con difficoltà di apprendimento, come nel caso della sindrome di Down. Successivamente verrà presentato l’obiettivo principale dell’articolo, centrato su un intervento rivolto a un bambino con sindrome di Down. In particolare, il lavoro si propone di favorire il potenziamento delle sue abilità matematiche attraverso metodi e tecniche ispirati ai contributi di Gelman, Gallistel, Baroody, Snyder, Bateson, Alleva, Bruner, Geary, Marotta, Menghini, Vicari, Bornstein, Piaget, Lane, Wright, Fogarolo, Cervellin, Finato, Sannipoli e Fisher.
Keywords
Body dimension, sensory perception, counting competence, learning problems, Down syndrome.