La scuola dell’infanzia come interstizio educativo
Francesca Capone, Serena Allena, Maria Gagliano, Barbara Peretti, Paola Pagin, Maddalena Zafettieri
Il contributo presenta la sistematizzazione di una ricerca-azione documentale condotta da un gruppo di insegnanti di scuola dell’infanzia, finalizzata a indagare criticamente l’identità pedagogica del segmento 3-6 nel contesto del sistema educativo e scolastico italiano. All’interno di un’articolata evoluzione storico-normativa, la scuola dell’infanzia è assunta come spazio interstiziale, collocato tra il sistema 0-3 e il primo ciclo, chiamato a mediare tra modelli pedagogici e organizzativi differenti. La ricerca si è sviluppata attraverso un’analisi comparativa dei principali documenti di indirizzo (Indicazioni Nazionali, 2012; Nuovi Scenari, 2018; Linee pedagogiche 0-6, 2021), seguita da una prima esplorazione delle Indicazioni Nazionali del 2025. L’analisi dei primi tre documenti evidenzia la tenuta di nuclei fondativi condivisi come centralità del bambino, valore del contesto e dell’ambiente, dimensione relazionale dell’apprendimento, continuità educativa e professionalità docente riflessiva e collaborativa, evidenziando anche il ruolo del discorso politico-normativo nella costruzione delle rappresentazioni di curricolo e professionalità. L’esplorazione delle Indicazioni 2025 lascia invece intravedere possibili tensioni nella ridefinizione del rapporto tra curricolo, valutazione e professionalità docente. La ricerca-azione documentale, intrecciata alle pratiche professionali, si configura come dispositivo di riflessività professionale capace di sostenere il riposizionamento della scuola dell’infanzia all’interno del sistema integrato 0-6 e in relazione a un curricolo verticale esteso da 0 a 19 anni.
DOI 
10.14605/ISS2522605
Keywords
Scuola dell’infanzia, Curricolo verticale, Ricerca-azione documentale, Indicazioni Nazionali, Sistema integrato 0-6.