Organizzazione della didattica e della valutazione nella prospettiva inclusiva

Lucia Chiappetta Cajola

Nell’attuale dibattito sull’efficacia dei sistemi educativi in direzione inclusiva, la qualità dell’organizzazione della didattica è considerata un elemento chiave ai fini della rimozione delle barriere che ostacolano l’apprendimento e la partecipazione degli alunni alla vita scolastica.
Questa prospettiva culturale, da un lato, allontana il rischio di forme di insegnamento uniformi e, dall’altro, esige, necessariamente, competenze specifiche per la messa a punto di ambienti di apprendimento adatti a ciascun allievo e, quindi, concepiti secondo i principi dell’individualizzazione e della personalizzazione.
Coerentemente con questa scelta prospettica, il contributo riflette su come l’organizzazione inclusiva della didattica instauri una sinergia procedurale e significativa con la valutazione, realizzando una circolarità virtuosa, tale da permettere la rimozione dei fattori ambientali che, di volta in volta, ostacolano i processi di inclusione.
La circolarità didattico-valutativa può così avvalersi dell’approccio concettuale e operativo dell’ICF, entro cui i fattori ambientali sono considerati decisivi per i processi di inclusione e di fatto, corresponsabili, per buona parte, del successo o dell’insuccesso formativo dell’allievo.

Keywords
Inclusione, organizzazione didattica, valutazione, fattori ambientali, ICF-CY

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