Memoria di lavoro e apprendimento della lettura

Giacomo Stella, Sonia Arina

Nel seguente lavoro viene analizzata la relazione tra memoria di lavoro (WM) e l'apprendimento della lettura, confrontando due campioni appartenenti a due lingue con ortografia differente. In relazione al sistema di scrittura, la rappresentazione ortografica delle unità linguistiche può selezionare come elemento basilare il fonema, la sillaba o il morfema. La stimolazione di processi di tipo prelessicale o lessicale sollecita processi e strutture di memoria differenti, congruenti con le unità da processare, per cui possiamo ipotizzare una relazione di reciproca influenza tra i processi di acquisizione della lettura in lingue a ortografia differente e la costruzione di abilità di memoria. In particolare, le lingue a ortografia trasparente dovrebbero influenzare maggiormente la memoria fonologica, mentre le lingue a ortogra fia opaca dovrebbero influenzare maggiormente la memoria visuo-spaziale. La meta-analisi su 2 studi effettuati in Italia e nel Regno Unito sembra confermare questa ipotesi.

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