Editoriale

Enrico Savelli, Giacomo Stella

L'obiettivo del contributo è di evidenziare la necessità di un protocollo di gestione dei problemi uditivi nelle sindromi cranio-facciali di Apert, Crouzon e Pfeiffer e di esaminare i problemi nella gestione delle otiti medie acute ricorrenti. Lo studio retrospettivo presentato in questo articolo ha rilevato che quasi il 98% dei bambini manifestava ipoacusia trasmissiva. I bambini con sindromi cranio-facciali venivano spesso trattati come bambini della popolazione generale con otiti medie occasionali. I problemi uditivi sono pressoché sempre presenti nei bambini con sindrome di Apert e possono perdurare in età adulta. È noto che il deficit uditivo ha effetti dannosi sullo sviluppo del linguaggio. I risultati indicano che sarebbe utile stabilire dei protocolli comuni con l'audiologia e gli specialisti otorinolaringoiatri, che comprendano valutazione, gestione e follow-up. Inoltre emerge l'importanza di accrescere la consapevolezza dei genitori e degli specialisti sull'alta incidenza di ipoacusia persistente in individui con sindrome di Apert e si sottolinea la necessità di una gestione appropriata.

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