Protocollo integrato per la diagnosi di discalculia in età evolutiva

Alessandro Pieri, Alberta Alcetti, Giulia Delfino, Marta Brocchetta

In attesa che sia validata e pubblicata una batteria per la discalculia evolutiva che consenta, da sola, di rispondere ai criteri delineati nella Linea Guida aggiornata sulla gestione dei DSA (ISS, Consensus Conference, 2022), si propone un protocollo di valutazione integrato, elaborato a partire dal confronto tra gli strumenti più conosciuti e utilizzati nella pratica clinica: BDE-2, AC-MT-3 e Batteria per la Diagnosi della Discalculia. Sono stati selezionati i subtest ritenuti più rappresentativi per ciascuna delle sei aree indicate nella raccomandazione 4.2. La selezione si è basata su diversi criteri: dati psicometrici, età, parametri di performance, struttura delle prove e formulazione degli item, effetti del limite di tempo sulla prestazione e altre caratteristiche che influenzano l’approccio al compito. Il protocollo propone prove per valutare l’elaborazione di quantità non simboliche, le funzioni esecutive e le componenti trasversali che interferiscono con l’elaborazione cognitiva, desunte dalla raccolta anamnestica e dall’osservazione clinica. Nonostante il materiale presentato possa essere considerato articolato, dispendioso e sperimentale, mostra massima aderenza alla nuova Linea Guida e alle più recenti evidenze scientifiche, oltre che un’attenzione rigorosa agli elementi qualitativi che orientano la somministrazione, l’analisi e interpretazione dei risultati. Da qui discende l’obiettivo primario del presente lavoro, ossia orientare verso una diagnosi più accurata, riducendo i «falsi positivi» e offrendo informazioni nucleari per impostare le linee di intervento.

DOI
10.14605/DIS722601

Keywords
Discalculia Evolutiva; Diagnosi; Protocollo Integrato; Falsi Positivi; Componenti Trasversali.

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