Sviluppo sostenibile e benessere umano

Emanuele Leporelli, Giovanni Santi, Abdelghani Tayyibi

Uno degli obiettivi principali della società contemporanea è quello di migliorare la salute e il benessere fisico e psicologico della popolazione, soprattutto negli spazi abitativi, sia urbani che architettonici. Un approccio efficace per affrontare questo problema complesso deve necessariamente essere transdisciplinare e incorporato nella prospettiva più ampia della scienza della sostenibilità verso una transizione ecologico-frugale. È evidente come la sostenibilità si configuri come un nuovo paradigma di riferimento per l’architettura, che va oltre le caratteristiche del costruito, relazionandosi direttamente con gli stili di vita dell’utente. Il concetto di design diventa quindi un elemento direttamente correlato alla misurazione reale, efficace ed efficiente della sostenibilità stessa, da qui la nuova chiave del design per la sostenibilità. Un concetto di salute inteso nel senso più ampio, cioè in termini di benessere per un funzionamento ottimale. I progettisti devono quindi farsi carico di un approccio architettonico e urbanistico che risponda al principio della prevenzione primaria, non solo riducendo i rischi ma anche valorizzando le risorse. Il contributo si propone di individuare i criteri di intervento per una progettazione sana ed ecologica, con particolare attenzione agli aspetti psicologici, architettonici e costruttivi, verificando tali criteri attraverso alcuni casi studio in Marocco, nella città di Marrakech, focalizzati su un design innovativo, per un corretto uso, accessibilità e gestione degli spazi.

DOI 
10.14605/CS1432102

Keywords
Sviluppo sostenibile e architettura sostenibile, Design sostenibile, Città sana e benessere umano, Psicologia della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile, Transizione ecologica, Frugalità.

Indietro