Norme per gli autori

Gentile autrice, gentile autore,

la ringraziamo di aver scelto Cooperazione Educativa per presentare il suo articolo. Qui trova le norme a cui uniformare il suo scritto prima di inviarlo alla redazione Erickson, insieme ad alcune informazioni generali sulle modalità di valutazione e accettazione degli articoli.

Note generali

Gli articoli proposti devono essere inediti. Questa condizione vale anche per gli articoli già pubblicati in altra lingua.

Gli articoli proposti non devono essere stati contemporaneamente inviati anche ad altre riviste per la pubblicazione.

Al di fuori dell’uso di brevi passi di testo di altri, ammesso dal diritto di citazione, gli autori dovranno ottenere il permesso scritto a riprodurre materiale comparso in altre pubblicazioni o non di loro proprietà.

La redazione si riserva di richiedere agli autori modifiche e revisioni qualora i testi non rispondessero alle caratteristiche descritte di seguito.

Cooperazione Educativa non è una rivista scientifica, non è inserita negli elenchi ANVUR né è soggetta a indicizzazione.

Elementi necessari per la presentazione di un articolo

Questi elementi costituiscono condizione necessaria affinché l’articolo venga preso in carico e valutato.

  • Il testo dell’articolo proposto deve essere completo. Non verranno presi in considerazione riassunti o brevi descrizioni di idee.
  • Devono essere presenti nome, cognome e affiliazione di tutti gli autori.
  • Deve essere riportato un indirizzo email di tutti gli autori e almeno un recapito telefonico per eventuali comunicazioni, con indicazione dell’autore «per corrispondenza» a cui si rivolgerà la redazione per eventuali comunicazioni.
  • Deve essere fornito un indirizzo di posta ordinaria (completo di numero civico e CAP) di tutti gli autori, privato o dell’ente di appartenenza: qui verranno spediti documenti ed eventuali copie.

Indicazioni per la preparazione del materiale da proporre

Contenuti

  • il testo degli articoli deve avere un taglio divulgativo e usare un linguaggio accessibile anche ai non esperti dell’argomento affrontato. Invitiamo gli autori interessati alla pubblicazione di articoli scientifici a consultare il catalogo delle riviste Erickson per individuare un’alternativa più idonea a cui far pervenire le eventuali proposte;
  • il testo degli articoli deve essere di massimo 000 battute spazi inclusi;
  • il testo degli articoli deve essere suddiviso in paragrafi, ciascuno dei quali deve avere un titolo;
  • i titoli (degli interi articoli e dei paragrafi interni) devono essere concisi e preferibilmente essere composti da una singola frase, priva di subordinate;
  • il significato delle parole in lingua straniera va di regola spiegato, a meno che non si tratti di termini di uso molto comune nell’ambito a cui fa riferimento l’articolo;
  • gli anglicismi vanno evitati qualora esista un equivalente italiano altrettanto chiaro e diffuso (per esempio, non usare meeting per indicare una riunione);
  • la bibliografia finale deve essere ridotta e i riferimenti ad essa non vanno inseriti nel corpo del testo. Per quanto riguarda la formattazione delle voci bibliografiche si rimanda ai paragrafi successivi.

Immagini

  • eventuali immagini devono essere fornite come file separati, in formato JPG o PNG e con una dimensione minima di 1200 pixel di base: immagini di qualità più bassa non potranno essere utilizzate (NB: in nessun caso le immagini possono essere soltanto incollate all’interno del file di testo);
  • tabelle, figure e grafici devono essere numerati progressivamente, avere un titolo ed essere citate nel testo;
  • la redazione si riserva di corredare gli articoli di ulteriori materiali iconografici, se si rivelasse necessario nel corso dell’impaginazione.

Formattazione

  • usare carattere Times corpo 12, interlinea automatica, allineamento giustificato;
  • usare carattere Times corpo 10 per le note a piè di pagina;
  • usare il tasto Invio (a capo) soltanto in cambi di paragrafo;
  • non usare comandi di sillabazione, stili o macro;
  • non usare doppi spazi per allineare o far rientrare il testo;
  • il titolo dell’articolo deve essere scritto in grassetto;
  • sono ammessi due livelli di titolazione dei paragrafi (che non devono essere numerati). Per segnalarli usare i seguenti modi di subordinazione:
    • Titolo in grassetto
    • Titolo in corsivo
  • negli elenchi usare la seguente gerarchia:
    1. numeri seguiti da un punto;
      1. lettere con la parentesi chiusa;
        • trattini;
  • dopo i segni di punteggiatura lasciare sempre uno spazio; non si devono invece mettere spazi prima dei segni di interpunzione, dopo la parentesi aperta e prima della parentesi chiusa;
  • le enfasi vanno segnalate utilizzando il corsivo, mentre è da evitare l’uso del grassetto; in ogni caso, non vanno mai utilizzati il maiuscolo e le virgolette per enfatizzare passaggi del testo;
  • vanno composti in corsivo anche i titoli (libri, film, articoli, ecc.) e le parole straniere non entrate a pieno titolo nel vocabolario italiano;
  • è da evitare l’uso della d eufonica (può essere mantenuta solo in alcune espressioni standardizzate come ad esempio);
  • nel citare i passi direttamente da un altro autore porre all’inizio e alla fine della citazione le virgolette aperte e chiuse «…»;
  • nel caso di omissioni all’interno di un brano, indicarle con […].
     

Bibliografia finale

      • In caso di volumi con uno o più autori:
        Olweus D. (2001), Bullismo a scuola. Ragazzi oppressi, ragazzi che opprimono, Firenze, Giunti.
        Poggia C., Monteverdi C. e Fortina L. (2001), Dizionario degli ambienti. Lessico di uso pratico, Trento, Erickson.
      • In caso di volumi con curatela:
        Russell J.A. e Fernández-Dols (a cura di) (1998), Psicologia delle espressioni facciali, Trento, Erickson.
      • In caso di contributi all’interno di volumi con curatela:
        Gilles C. (1998), Collaborative literacy strategies: «We don’t need a circle to have a group». In K.G. Short e K.M. Pierce (a cura di), Talking about books: Literature discussion groups in K-8 classrooms, Portsmouth, NH, Heinemann, pp. 55-68.
      • In caso di articoli di riviste:
        Perry D., Kusel S. e Perry L. (1988), Victims of peer aggression, «Developmental Psychology», vol. 24, pp. 807-814.
      • In caso di testi tratti da siti web:
        Brown D. (1997), Inventory of wrongful activities, http://www.safeculture. com/iowa.html (consultato il 20 gennaio 2018).
      • In caso di contenuti tradotti, la traduzione italiana si indica di seguito a quella straniera nel modo seguente:
        Lewis D. (2000), The classroom, London, Sage. Trad. it., La classe, Firenze, Giunti, 2001.
      • Se vengono citate più opere dello stesso autore e con la stessa data, vanno distinte, sia nel testo che in bibliografia, con lettere progressive. Esempio:
        Bortolato C. (2002a), Comprendere il testo dei problemi. Esercizi di analisi semantica in aritmetica, Trento, Erickson.
        Bortolato C. (2002b), Problemi per immagini, Trento, Erickson.
      • Si ricorda che il cognome dell’ultimo autore di un’opera di più autori deve essere preceduto da e non da una virgola. Esempio:
        Scataglini C., Cramerotti S. e Ianes D. (2008), Fare sostegno nelle scuole superiori, Trento, Erickson.
      • Se nel testo si citano siti web o particolari pagine web, riportare l’indirizzo esatto entro una sezione a parte, che va denominata Sitografia.

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