Diagnosis, interventions and the role of the school

Scientific Committee: Gian Marco Marzocchi
Periodicity: december, april

Vol. 13, n. 2, 2018

Table of Contents

Gian Marco Marzocchi

Editoriale

Questo articolo si propone come strumento di riflessione e progettualità clinica nel lavoro con bambini con Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD). Nello specifico, affronteremo il tema della regolazione emotiva nel bambino e delle componenti affettive implicate nella relazione genitore-figlio; proporremo, inoltre, un’ipotesi di lavoro e riflessione sull’emotività all’interno del contesto scolastico. La lettura clinica proposta e il conseguente modello di intervento sono riferiti al background teorico proprio della psicoterapia costruttivista e cognitivo-evolutiva (Guidano e Liotti, 1983; Guidano, 1988; 1992; Liotti, 1994; 2001; Liotti e Farina, 2011; Lambruschi, 1996; 2006; 2014) e del Modello Dinamico Maturativo dell’Attaccamento e dell’Adattamento di Patricia Crittenden (Crittenden, 1997; 1999; 2008; Crittenden et al., 2014; Crittenden e Landini, 2011; 2015).

Diagnosi

Barbara Trimarco Paolo Stievano

The unity and heterogeneity of executive functions. Correlations in pre-school children

DOI: 10.14605/DdAI1321802

Le evidenze emerse suggeriscono l’opportunità di valutare nei bambini in età prescolare il profilo di sviluppo delle FE, che può arricchire l’approccio categoriale diagnostico e consentire la predisposizione di piani di trattamento specifici e mirati.

Interventi

Leanne Tamm Paul A. Nakonezny Carroll W. Hughes

An open trial of a metacognitive executive function training for young children with ADHD

DOI: 10.14605/DdAI1321803

L’intervento proposto è stato accettato dai genitori, come dimostrano la loro elevata partecipazione/adesione, il basso tasso di abbandono e i punteggi della soddisfazione. Sono stati osservati dei progressi delle funzioni esecutive (attenzione visiva/uditiva, memoria di lavoro e flessibilità cognitiva), con corrispondenti miglioramenti delle valutazioni del funzionamento esecutivo da parte dei genitori. È stata riferita una riduzione dei sintomi di disattenzione. Il training sul funzionamento esecutivo è un approccio promettente per la cura di bambini in età prescolare con ADHD e offre la possibilità di generalizzazione, dal momento che i genitori vengono addestrati per assumere il ruolo di esecutori dell’intervento e per applicare anche in campi alternativi le strategie apprese.

Appendice 2

Benedetta Maggioni Alessandro Comi Gian Marco Marzocchi

Sport in school-aged children. Beneficial effects on cognitive functions and regulation of behaviour and emotions

DOI: 10.14605/DdAI1321804

I risultati hanno evidenziato che dopo quattro mesi di attività sportiva si osservano alcuni cambiamenti significativi nella gestione dello stress, nella regolazione delle emozioni, nel rispetto delle regole, nella flessibilità cognitiva e nell’attenzione; è stata riscontrata inoltre una correlazione positiva tra il numero di anni della pratica sportiva, il controllo emotivo e la capacità inibitoria. Non sono stati osservati significativi cambiamenti rispetto ai comportamenti di oppositività o iperattività.

Ruolo della scuola

Sara Onnivello Miriam Scappatura Gian Marco Marzocchi

Handwriting and spelling competences in children with ADHD

DOI: 10.14605/DdAI1321805

Disattenzione, iperattività e impulsività sono i tre core deficit presenti nell’ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder). Oltre a tali sintomi, si riscontrano difficoltà di apprendimento scolastico. La presente ricerca ha voluto indagare la relazione tra l’ADHD e le competenze di scrittura, ortografia e grafia. Dopo una fase di screening che ha coinvolto 375 ragazzi di età compresa tra 9 e 14 anni sono stati selezionati 40 ragazzi, 20 facenti parte del gruppo ADHD-like (gruppo con caratteristiche dell’ADHD ma senza diagnosi clinica) e 20 del gruppo di controllo, appaiato per classe e genere. I partecipanti sono stati sottoposti a una batteria di test che ha permesso di valutare il QI, la lettura, la matematica, l’ortografia e la grafia. I dati hanno permesso di rilevare che il gruppo ADHD-like presenta un livello cognitivo inferiore a quello dei controlli, e così anche livelli inferiori per quanto riguarda le competenze di scrittura e quelle grafo-motorie. I sintomi dell’ADHD risulterebbero predittori delle difficoltà sia di ortografia che della grafia, mentre gli errori di lettura lo sarebbero solo per l’ortografia e la capacità di copia solo per la grafia.

Comunicazioni AIDAI

Cinzia Margheriti Paolo Scheriani Aldo Battaglini

Comunicazioni AIDAI

DOI: 10.14605/DdAI1321806