Intervento integrato con Cognitive and Behavioral Therapy e Acceptance and Commitment Therapy nell’infertilità da endometriosi e Procreazione Medicalmente Assistita

Maria Evelina De Matthaeis, Antonio Leo, Vincenzo Ciccarese

L’endometriosi e l’infertilità sono entrambe patologie complesse, caratterizzate sia da sintomi medici che psicologici. Per via della loro eziopatogenesi multifattoriale un approccio efficace richiede l’adozione di una prospettiva biopsicosociale che integri interventi medici e psicologici. La letteratura scientifica evidenzia che un approccio integrato può non solo attenuare, a livello percettivo, l’intensità dei sintomi associati all’endometriosi, ma anche, sia in presenza che in assenza di comorbilità, migliorare gli esiti dei percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita correlati all’infertilità. Il presente articolo esplora, in una prima fase mediante revisione della letteratura e successivamente attraverso l’analisi di un caso clinico (paziente S.), la validità e l’utilizzo di un approccio integrato basato su Cognitive and Behavioral Therapy e Acceptance and Commitment Therapy, con particolare attenzione ai contesti di Procreazione Medicalmente Assistita e alla comorbilità tra endometriosi e infertilità femminile. I risultati — discussi alla luce delle evidenze scientifiche attuali e senza pretesa di significatività statistica — rilevano l’importanza di adottare un approccio multidisciplinare e personalizzato, in grado di promuovere: da un lato, la regolazione emotiva, la flessibilità psicologica e il benessere complessivo delle pazienti; dall’altro, la probabilità di esito favorevole dei percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita.

DOI 
10.14605/PCC3232604

Keywords
Endometriosi; Infertilità; Cognitive and Behavioral Therapy; Acceptance and Commitment Therapy; Approccio integrato.

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