Biofeedback respiratorio nella riabilitazione di pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) grave

Gianvito Lagravinese, Anna Farella, Giulio Vidotto, Giorgio Castellana, Federico Pasqualotto, Mattia Nese, Mauro Carone, Paolo Taurisano

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) grave comporta compromissione respiratoria, limitazione funzionale e alterazioni cognitive ed emotive che possono interferire con la riabilitazione. Lo studio ha valutato gli effetti cognitivi e sul tono dell’umore dell’integrazione del biofeedback respiratorio nella riabilitazione polmonare standard. Ventotto pazienti maschi ricoverati con BPCO grave sono stati assegnati mediante randomizzazione computerizzata alla riabilitazione standard con biofeedback oppure alla sola riabilitazione standard. Gli esiti primari erano il funzionamento cognitivo globale, valutato con il Montreal Cognitive Assessment, e i sintomi depressivi, misurati con la Hospital Anxiety and Depression Scale–Depression. Il gruppo biofeedback ha mostrato miglioramenti significativamente maggiori nel punteggio MoCA (4,71 vs 1,93; p = 0,022; ANCOVA p = 0,019) e nei sintomi depressivi HADS-D (4,00 vs -0,43; p = 0,016, ANCOVA p = 0,001). La qualità di vita respiratoria ha mostrato una tendenza favorevole, mentre l’ansia non differiva tra i gruppi. Il biofeedback respiratorio potrebbe quindi integrare efficacemente un approccio riabilitativo multidimensionale.

DOI 
10.14605/PCC3232602

Keywords
Broncopneumopatia cronica ostruttiva; Biofeedback respiratorio; Riabilitazione polmonare; Cognizione; Depressione.

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