Formazione in psicoterapia cognitivo comportamentale
Roberta Stoppa, Silvia Grazioli, Sara Palmieri, Alessia Offredi, Giovanni Maria Ruggiero, Sandra Sassaroli, Gabriele Caselli
La presente ricerca analizza differenze e somiglianze tra formazione in presenza e a distanza nella psicoterapia cognitivo comportamentale, in termini di: (a) fatica, coinvolgimento e soddisfazione; (b) efficacia dell’apprendimento; (c) consolidamento delle conoscenze nel tempo. Sono stati coinvolti 162 allievi di Studi Cognitivi Formazione, i quali hanno partecipato a workshop tenuti in modalità a distanza sincrona o in presenza, strutturati in modo identico e condotti dai medesimi docenti per controllare eventuali effetti confondenti. La ricerca, con disegno misto (modalità di fruizione: fattore between-subjects; tempo di rilevazione: fattore within-subjects), ha previsto la somministrazione di questionari al termine di ciascun workshop e a distanza di un anno. I risultati evidenziano che, sebbene l’apprendimento immediato e i punteggi al questionario di autovalutazione nelle due modalità siano comparabili, per quanto riguarda le lezioni tenute a distanza si rileva un maggiore consolidamento della percezione di conoscenza clinica a un anno dalla formazione (η²p = 0,08). Tali risultati suggeriscono la possibilità di adottare approcci misti, valorizzando i vantaggi cognitivi della modalità a distanza e il potenziale affettivo-relazionale di quella in presenza.
DOI 
10.14605/PCC3222603
Keywords
Formazione in psicoterapia, Formazione a distanza, Risultati dell’apprendimento, Atteggiamenti degli studenti, Efficacia dell’insegnamento.