Interrelazioni tra lettura e metacognizione
Maria Lucia Cavallo, Vanessa Statilani, Lucia Destino
Il presente lavoro si propone di esplorare se e in che modo la lettura di testi narrativi possa influenzare le diverse componenti della metacognizione e come tale attività possa essere integrata in modo funzionale all’interno della pratica clinica. A tal fine, è stata condotta una revisione narrativa della letteratura scientifica, attraverso la consultazione di tre principali banche dati: PsycINFO, PubMed e Scopus. I risultati emersi mostrano che, nonostante l'interesse crescente per l’impiego della lettura in ambito psicologico, esiste ancora una limitata evidenza empirica sul rapporto tra narrativa e metacognizione. In particolare, è stato individuato un solo studio sperimentale che ha valutato l'efficacia di un intervento basato sulla biblioterapia in pazienti psichiatrici, riportando risultati preliminari incoraggianti, ma non ancora conclusivi. Questi dati suggeriscono l'importanza di sviluppare ulteriori ricerche, con disegni metodologicamente più solidi, per comprendere meglio il ruolo della lettura narrativa nei processi metacognitivi e per valutarne l’efficacia come risorsa clinica nel trattamento psicoterapeutico.
DOI 
10.14605/PCC3212604
Keywords
Lettura, Metacognizione, Psicoterapia, Narrativa, Biblioterapia.