Una riflessione critica sui Large Language Models in psicologia clinica
Giulio Vidotto, Davide Ditolve, Anna Panzeri
I modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models, LLMs) non sono soltanto strumenti tecnici, ma attori epistemici che simulano comprensione, ragionamento e memoria. Questo lavoro analizza, in una prospettiva psicologica critica, quattro dimensioni interrelate del loro funzionamento: malfunzionamento, metacognizione simulata, memoria ed etica. Si sostiene che gli output apparentemente riflessivi o affidabili siano spesso simulazioni strutturalmente vincolate, guidate dall’ottimizzazione linguistica più che da un ancoraggio epistemico. Gli LLM possono eccellere in specifici compiti di problem solving senza reale comprensione semantica, mentre la fluenza linguistica può produrre illusioni di autorità o intenzionalità. Il malfunzionamento viene quindi riformulato come sottoprodotto sistemico dell’allineamento generativo, più che come errore tecnico. La metacognizione simulata, pur funzionalmente utile, non implica autorappresentazione né profondità introspettiva. La memoria sostiene la coerenza narrativa, ma espone al rischio di attribuzioni antropomorfiche indebite. L’etica viene infine ricollocata: non nel «comportamento» del modello, ma nelle strutture di progettazione e governance. Ne deriva la proposta di un’epistemologia della simulazione, capace di distinguere la competenza di superficie dal commitment cognitivo, e di aiutare ricercatori e clinici a integrare criticamente gli LLM nella pratica senza confondere performance e comprensione. Proponiamo inoltre due strumenti operativi: un Socratic Stress Test (SST), che impone la mappatura tra asserzioni e fonti, l’astensione motivata e controlli di coerenza diacronica; e una griglia funzionale strutturata per codificare gli output e rendere controllabile il loro uso in contesti clinici, preservando la validità della misurazione tra una sessione e l’altra.
Keywords
Large language models (LLMs), Psicologia Clinica, Socratic Stress Test (SST), Assertion-to-source mapping, Metacognizione Simulata, Confabulazione (allucinazione), Model memory, sistema con intervento umano (support decisionale).