UNA O PIÙ DISLESSIE? LO STATO DELL’ARTE

Cristiano Termine, Maria Zaccagnino

Questo lavoro intende affrontare una delle questioni discusse nell’ambito della Consensus Conference sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ma ancora aperta, ovvero la comprensione delle diverse espressioni cliniche della dislessia evolutiva. Si tratta, infatti, di un disturbo eterogeneo all’interno del quale si possono isolare differenti «sottotipi» riconducibili a meccanismi patogenetici diversi. Lo studio neuropsicologico di soggetti dislessici può mettere in evidenza deficit in diversi domini cognitivi (abilità fonologiche, processamento visivo e uditivo, attenzione, automatizzazione), i quali possono presentarsi in modo isolato o variamente associati tra di loro. Verranno esposte le più recenti acquisizioni scientifiche in questo ambito, con particolare riferimento alle implicazioni cliniche.

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