Schema Therapy e ACT in Età Evolutiva

Claudio Paloscia, Elena Serena Marotta

L’aumento dei disturbi psicopatologici in età evolutiva ha stimolato la ricerca clinica a sviluppare nuovi approcci psicoterapeutici dedicati specificatamente a questa fascia di età. In particolare, due interventi evidence based per il trattamento degli adulti, sono stati adattati all’età evolutiva: la Schema Therapy per Bambini e Adolescenti e l’Acceptance and Commitment Therapy nella sua riformulazione che prevede l’utilizzo dell’ACT Kidflex. Questo articolo propone un modello di integrazione sinergica tra ST-BA e ACT. La ST-BA fornisce la cornice teorica per la formulazione del caso, analizzando l’interazione tra temperamento, esperienze precoci, Schemi Maladattivi Precoci (EMS) e Mode di coping (Ipercompensazione, Resa, Evitamento). L’ACT, invece, offre strategie concrete per potenziare la flessibilità psicologica e l’azione impegnata sui valori, elementi che possono agire direttamente sui Mode disfunzionali. Nello specifico, l’ACT (attraverso Defusione, Accettazione e Sé come Contesto) aiuta sia i bambini che i caregiver a ridurre l’attivazione emotiva e la fusione cognitiva con i Mode disfunzionali, facilitando una risposta consapevole al posto di una reazione automatica. L’integrazione permette di arricchire le tecniche ST-BA (come Imagery with Rescripting e Chairwork) con l’autosservazione consapevole e il lavoro sui valori, essenziali per l’esplorazione identitaria nell’adolescente e per promuovere un parenting basato sui valori.

DOI
10.14605/NRP412602

Keywords
Schema Therapy, Acceptance and Commitment Therapy, Coping, Schemi Maladattivi Precoci.

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