Il confine sottile tra corpo e relazione

Francesca Magostini, Sara Laurendi

Questo lavoro esplora la relazione tra intersoggettività, regolazione emotivo-comportamentale ed esperienza corporea, con particolare riferimento al funzionamento esecutivo in bambini con Disturbo dello Sviluppo della Coordinazione. A partire dall’analisi della letteratura neuroscientifica e clinica, viene presentato uno studio pilota di terapia di gruppo a orientamento relazionale integrata con attività di coordinazione motoria e condivisione esperienziale, rivolto a sei bambini di età compresa tra i 6 e gli 8 anni con DCD e difficoltà di autoregolazione. L’efficacia preliminare dell’intervento è stata valutata attraverso il confronto pre-post dei punteggi T al BRIEF-P, analizzati con test non parametrici per campioni appaiati e mediante l’esame della variazione rispetto alla soglia clinica (T ≥ 65). I risultati evidenziano una riduzione coerente dei punteggi nelle principali dimensioni del funzionamento esecutivo e una diminuzione della quota di bambini in area clinica, suggerendo una rilevanza clinica del cambiamento osservato. Il progetto propone un modello di intervento in cui psicoterapia relazionale e terapia neuro-psicomotoria si integrano facendo sì che corpo e azione condivisa nel gruppo diventino strumenti primari di co-regolazione e costruzione di significato, privilegiando modalità esperienziali dirette rispetto a mediazioni esclusivamente verbali.

DOI 
10.14605/NRP412605

Keywords
Intersoggettività, Empatia, Gruppo, Coordinazione, Autoregolazione.

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