Fenotipo immuno-infiammatorio del Disturbo di Spettro Autistico
Antonella Gagliano, Carola Costanza, Valeria Marletta, Valentina Finocchiaro, Irene Di Modica, Eva Germanò
Il presente studio descrive l’esperienza clinica relativa all’impiego di corticosteroidi in un sottogruppo di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) caratterizzati da esordio regressivo e/o da comorbidità immuno-allergiche o infezioni ricorrenti, associate a peggioramenti sintomatologici. Coerentemente con l’ipotesi di una vulnerabilità neuroinfiammatoria in specifici fenotipi di ASD, è stato adottato un protocollo di terapia corticosteroidea con metodo pulse, in monoterapia o associato ad azitromicina, con monitoraggio clinico a 12 mesi tramite scale ABC, CY-BOCS e YGTSS. L’analisi ha mostrato miglioramenti significativi in più scale, seppur la risposta più marcata è emersa nei bambini con esordio regressivo, che hanno evidenziato riduzioni medie del 24% nei punteggi ABC, del 38% nel CY-BOCS e del 35% nel YGTSS. Età più giovane e comorbidità immuno-allergiche si sono rivelati inoltre i predittori di maggiore beneficio. Nel complesso, il 60% del campione ha mostrato una riduzione del livello di gravità dell’ASD e il 10% non soddisfaceva più i criteri diagnostici al follow-up. Non sono stati osservati eventi avversi moderati o severi. Questi dati suggeriscono che il trattamento corticosteroideo, potrebbe favorire un miglioramento clinico in un sottogruppo di bambini con ASD caratterizzati da profilo immuno-reattivo e vulnerabilità neuroinfiammatoria.
DOI 
10.14605/NRP412601
Keywords
Disturbo dello Spettro Autistico, Corticosteroidi, Neuroinfiammazione, Pulse therapy, Autismo regressivo.