Balbuzie in età scolare tra ruoli e conoscenze
Francesca Maria Venneri
La balbuzie è un disturbo del neurosviluppo che, in età scolare, può incidere significativamente sul benessere emotivo, relazionale e sul percorso di apprendimento dei bambini. In ambito scolastico, la presenza di miti, false credenze e atteggiamenti stigmatizzanti può amplificare il rischio di isolamento sociale, bullismo ed evitamento comunicativo. Il presente studio si propone di indagare le conoscenze e gli atteggiamenti degli insegnanti nei confronti della balbuzie, al fine di promuovere una collaborazione efficace tra logopedista e scuola. La ricerca ha coinvolto 58 docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado, ai quali è stato somministrato il questionario Public Opinion Survey of Human Attributes–Stuttering (POSHA-S), nella versione italiana. I risultati evidenziano una percezione generalmente neutra della balbuzie, tuttavia emergono credenze stereotipate, in particolare l’associazione con timidezza, ansia ed emotività, soprattutto nei docenti di età più avanzata. Sono inoltre presenti convinzioni errate riguardo all’eziologia del disturbo e un certo disagio nella gestione della comunicazione con alunni che balbettano. I dati sottolineano la necessità di interventi di sensibilizzazione e formazione rivolti agli insegnanti, al fine di favorire un ambiente scolastico inclusivo e una presa in carico globale degli alunni che balbettano attraverso la collaborazione interdisciplinare.
Keywords
Balbuzie; Età scolare; Atteggiamenti stigmatizzanti; Insegnante; Collaborazione interdisciplinare.