Metodiche comparate nella riabilitazione morfosintattica del bambino sordo

Daniela Fossa, Silvia Barilari

Questo articolo è la sintesi di una tesi di laurea sui disturbi morfosintattici del bambino sordo, studiati alla luce delle metodiche riabilitative esistenti comparate tra loro. Dopo un primo accenno al concetto di morfosintassi, si analizza l'iter che segue il bambino normodotato a partire dal primo anno di vita fino all'uso adulto della morfosintassi. Sono quindi esaminate le principali problematiche grammaticali del bambino sordo e viene mostrato come il naturale processo di apprendimento del linguaggio possa divenire innaturale a causa della patologia. Si affronta, quindi, il problema del come insegnare le regole della morfosintassi e del come impostare la strutturazione frasale e le ripercussioni che questi interrogativi hanno sulla scelta del metodo educativo. Infine sono sottolineate l'importanza della scrittura come ausilio, in tutti i tipi di intervento riabilitativo, e la facilitazione indotta da alcuni aspetti paralinguistici nella comprensione della struttura frasale. Si conclude ricordando di mantenersi sempre flessibili a ogni tentativo comunicativo del bambino e di agganciare il proprio itinerario di lavoro a situazioni concrete e motivanti.

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