Valutazione e trattamento logopedico dello squilibrio muscolare orofacciale

Marina Tomatis, Selene Celestini

Gli Squilibri Muscolari Orofacciali (SMOF) rappresentano un ambito di crescente interesse nella pratica logopedica, ma la percezione dei professionisti italiani rispetto alla propria formazione e agli strumenti clinici disponibili risulta poco indagata. Lo studio mira a esplorare la percezione dei logopedisti italiani riguardo alla formazione, agli strumenti valutativi e alle pratiche riabilitative adottate nella presa in carico di persone con SMOF. È stata condotta un’indagine esplorativa tramite un questionario digitale ad hoc, composto da 19 domande, somministrato a 152 logopedisti operanti sul territorio nazionale. I risultati evidenziano una percezione diffusa di insufficienza della formazione universitaria sugli SMOF e una forte dipendenza dalla formazione post-laurea. Gli strumenti valutativi maggiormente utilizzati risultano essere qualitativi e semi-strutturati, mentre i protocolli validati sono conosciuti e impiegati solo da una parte del campione intervistato. La Terapia Miofunzionale Orofacciale è l’approccio più diffuso, sebbene emerga una certa eterogeneità nelle pratiche cliniche. Lo studio sottolinea la necessità di incrementare la formazione di base, la diffusione di strumenti validati e la definizione di linee guida nazionali condivise per la gestione logopedica degli SMOF.

DOI 
10.14605/LOG2232601

Keywords
Squilibrio muscolare orofacciale; Valutazione miofunzionale; Terapia miofunzionale orofacciale; Formazione logopedica; Pratica clinica logopedica.

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