L’esperienza e il fare per favorire lo sviluppo dell’ascolto e della comunicazione nel bambino sordo
Luciana D’Agosta
La metodologia si fonda su multimodalità, gradualità e coinvolgimento attivo di genitori e insegnanti. Vengono descritti gli strumenti principali del metodo (giochi fonici, giochi linguistici, gioco libero, attività di narrazione, gioco simbolico, piccoli gruppi) e presentati frammenti clinici esemplificativi. Sono riportate inoltre le testimonianze longitudinali di due fratelli con sordità grave e profonda, intervistati a distanza di otto anni. I frammenti clinici e le testimonianze riportano progressi nella competenza linguistica, nello sviluppo narrativo e nell’uso pragmatico del linguaggio, oltre a un rafforzamento della motivazione e dell’autoefficacia comunicativa. Il PER si configura come un metodo flessibile ma rigoroso, centrato sull’apprendimento significativo e sul fare insieme. La sua applicazione conferma l’importanza della relazione, della gradualità e della personalizzazione nel percorso logopedico con bambini sordi.
DOI 
10.14605/LOG2212608
Keywords
Metodo PER, Sordità, Giochi fonici, Giochi linguistici, Pragmatica, Narrazione, Relazione.