Oltre la frontiera: vedere i sordi, ascoltare i ciechi

Marco Mazzeo

L’articolo verte su tre passaggi fondamentali. Il primo illustra, in estrema sintesi, il ruolo sociale assunto tradizionalmente da ciechi (di tipo individuale) e sordi (di tipo collettivo) sulla scena pubblica. Il secondo illustra le due teorie dominanti circa la disabilità: il modello sociale, particolarmente adatto alla figura tradizionale del sordo e il paradigma biomedico, più vicino alla figura tradizionale del cieco. Nel terzo e ultimo paragrafo, si cercherà di mettere in luce i difetti comuni a entrambe le impostazioni: rimozione del confronto con il limite e con la ristrutturazione della personalità. Per il loro superamento si proporrà una nozione diversa, quella di confine, al fine di costruire un paradigma che faccia del sordo-cieco un riferimento comune a non vedenti e vedenti, non udenti e udenti.

DOI 
10.14605/LOG2212606

Keywords
Modello biomedico, Modello sociale, Sacks, Sordocecità, Vygotsky.

Indietro