Test fonetico e indici acustici nella valutazione della Disprassia Verbale Evolutiva
Claudio Zmarich, Vincenzo Galatà
Il test fonetico è uno strumento di denominazione di immagini, trascritte in IPA, volto a misurare le capacità fonetiche in modo rapido e replicabile. Il nuovo Test Fonetico per la Prima Infanzia (TFPI), rivolto a bambini dai 18 ai 47 mesi, permette di redigere inventari fonetici, analizzare processi fonologici e calcolare indici come la PCC. Sebbene non sia il gold standard per la Disprassia Verbale Evolutiva (DVE), alcuni studi dimostrano che il TFPI può evidenziare l’incoerenza fonologica tipica della DVE, specialmente all’aumentare della complessità della parola. L’uso di software come Praat e Phon, e la futura integrazione del TFPI in SpeechCatcher, automatizzano e potenziano queste analisi. In ambito clinico, l’analisi acustica rappresenta un’alternativa efficace all’analisi cinematica. Tra i parametri fondamentali figurano il Voice Onset Time (VOT), essenziale per la sonorità consonantica, e le «Equazioni di Luogo» (cfr. Locus Equations, Lindblom e Sussman, 2012), che quantificano la coarticolazione anticipatoria attraverso i valori della F2, offrendo dati oggettivi sulla pianificazione motoria e articolatoria del parlato.
Keywords
DVE; Test Fonetico per la prima infanzia; Praat; Phon; VOT; Coarticolazione; Locus equations.