I Disturbi Neurologici del Movimento nel bambino pretermine: revisione sistematica della letteratura

Eleonora Bono, Giuliano Rossi, Eugenio Barbieri

I progressi compiuti nell’ambito della medicina garantiscono una maggiore prospettiva di vita verso precoci età gestazionali; tuttavia, nascere prima della trentasettesima settimana di gestazione interrompe i fisiologici processi maturativi legati all’accrescimento degli organi. La disabilità motoria è frequentemente associata alla prematurità, i nati a età gestazionali più basse rappresentano i neonati più a rischio con il 25% di probabilità di sviluppare una compromissione media o grave, e il restante 30-35% di rilevare un deficit lieve. Sulla base di tali evidenze, è stata realizzata una revisione sistematica della letteratura volta allo studio dei Disturbi Neurologici del Movimento nel nato prematuro, analizzando nello specifico un range compreso fra i 0 e i 2 anni di età corretta. Tale studio è stato condotto nel periodo tra giugno e novembre 2020 attraverso motori di ricerca scientifica.
La ricerca ha evidenziato che la Paralisi Cerebrale Infantile (PCI) risulta essere il maggior outcome motorio nei disturbi del bambino pretermine. Si è osservato, inoltre, un possibile sviluppo dei Disturbi Neurologici Minori del Movimento poiché il campione prematuro preso in esame ha sviluppato un ritardo nell’area senso-motoria.

Keywords
Outcome motori, Prematurità, Outcome a due anni, Paralisi cerebrale infantile, Disturbi neurologici minori.

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