Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo (SCPA) «Da Soli Mai» e Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA)

Cecilia Scorpilli, Maurizio Mattei, Paola Bastianoni, Elisa Malaguti

Il contributo analizza il lavoro di consultazione psicologica svolto presso il Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo (SCPA) «Da Soli Mai» dell’Università degli Studi di Ferrara con studenti e studentesse con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA). La rilevanza del tema risiede nella crescente evidenza, in letteratura, della vulnerabilità emotiva e relazionale associata al DSA in ambito universitario, nonché nel rischio di stigma, autosvalutazione e ritiro sociale che può accompagnare l’esperienza accademica. Lo studio si fonda sull’analisi integrata di dati quantitativi tratti dal Report 2025-2026 del Servizio e di materiali qualitativi emersi dalle intervisioni e supervisioni cliniche d’équipe, opportunamente anonimizzati. I risultati evidenziano come gli studenti con DSA che accedono al counseling presentino prevalentemente vissuti di inadeguatezza, ansia da prestazione, autocritica e difficoltà identitarie, più che richieste direttamente connesse al metodo di studio. La consultazione psicologica si configura come spazio di accoglienza e risignificazione, capace di integrare la diagnosi nella narrazione di sé e di favorire un’immagine personale meno centrata sul deficit. Il modello di intervento, sostenuto da un dispositivo strutturato di supervisione e intervisione, emerge come elemento qualificante nel promuovere benessere, integrazione accademica e prevenzione del disagio psicologico.

DOI 
10.14605/CS1922603

Keywords
Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), Counseling psicologico accademico, Vulnerabilità psicologica, Adattamento accademico, Stigma interiorizzato, Autostima, Autoefficacia, Supervisione clinica.

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