Funzionamento sensoriale e motorio nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico

Giulia Savarese, Aldo Diavoletto, Rosa Mandia, Giovanna Stornaiuolo, Luna Carpinelli, Mario Piscitelli, Francesca Impemba, Annatania Di Siervi, Alessandro Vertullo, Franca Bottiglieri, Marianna Sessa, Giulio Corrivetti, Mario Ambrosone

Il presente studio indaga il contributo degli ambienti multisensoriali nel trattamento dei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico (Autism Spectrum Disorder, ASD), focalizzandosi sul funzionamento sensoriale e sugli strumenti di valutazione maggiormente impiegati in ambito clinico. A seguito di una revisione sistematica della letteratura internazionale sui profili sensoriali e sugli strumenti di assessment, è stata realizzata una ricerca-azione presso la Motor-Sensory Room della Cooperativa «Giovamente» di Salerno, in collaborazione con l’Università di Salerno e l’ASL Salerno. Il campione era costituito da 44 bambini con diagnosi di ASD, formulate secondo i criteri DSM-5 e ICD-11. Le valutazioni pre e post-intervento, effettuate mediante PEP-3 e Sensory Profile-2, hanno evidenziato miglioramenti significativi nella modulazione sensoriale, nella coordinazione motoria, nell’autonomia personale e nella comunicazione verbale. I risultati sostengono l’efficacia di approcci terapeutici multimodali basati su stimolazioni sensoriali strutturate e attività motorie integrate, evidenziando il potenziale delle stanze sensori-motorie come contesti di intervento innovativi e inclusivi. Pur riconoscendo i limiti metodologici derivanti dalla dimensione del campione e dall’assenza di un gruppo di controllo, i dati preliminari forniscono evidenze incoraggianti sull’impatto positivo degli ambienti multisensoriali sul benessere globale e sull’adattamento funzionale dei bambini con ASD.

DOI 
10.14605/AUT2422602

Keywords
Disturbo dello Spettro Autistico, Ambienti Multisensoriali, Elaborazione Sensoriale, Profilo Sensoriale, Strumenti di Valutazione, Interventi Riabilitativi, Ricerca-Azione.

Indietro