I disturbi del sonno nel bambino con disturbo dello spettro autistico

Nicole Corradi, Carlotta Spagnoli, Monica Cattalini

I disturbi del sonno rappresentano una comorbidità piuttosto comune nei bambini con disturbo dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorder, ASD). Si stima, infatti, che i bambini con ASD manifestino almeno una problematica relativa al sonno nel 50-80% dei casi. In particolare, l’insonnia rappresenta il disturbo più frequentemente riscontrato da questi soggetti e riportato dai genitori. Seguono le parasonnie, i disturbi respiratori del sonno, i disturbi del movimento in sonno e la sonnolenza diurna. A partire da questa cornice di riferimento, viene proposta una revisione della letteratura eseguita tramite APA PsycInfo e che prende come riferimento soggetti in età prescolare. Incentrata sull’associazione tra i disturbi del sonno e le manifestazioni cliniche dell’autismo, questa ricerca ha permesso la rilevazione di un’alta frequenza di questi disturbi nei bambini con ASD e di alcune differenze rispetto alla tipologia e all’evoluzione dei disturbi manifestati da questi soggetti e da bambini a sviluppo tipico. La maggiore tendenza alla cronicizzazione riscontrata nei bambini con ASD e il potenziale effetto negativo che i disturbi del sonno esercitano sulla sintomatologia autistica rendono prioritari gli obiettivi di diagnosi precoce e di tempestività degli interventi terapeutici per entrambi i disturbi.

DOI 
10.14605/AUT2412601

Keywords
Disturbo dello Spettro Autistico, Età prescolare, Sonno, Disturbi del Sonno, Revisione.

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