La presa in carico precoce dei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: il «Progetto Valigia»

Francesca Rossi, Marta Visconti, Sara Lovotti, Paola Bona

La crescente richiesta di presa in carico di bambini con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico genera criticità nei servizi sanitari pubblici a causa di una discrepanza tra la richiesta e le disponibilità organizzative del servizio. La presa in carico precoce è risaputo essere un fattore cruciale per ottenere un migliore outcome riabilitativo secondo le linee guida nazionali e internazionali; inoltre, le stesse considerano di maggior efficacia i trattamenti mediati dai genitori sottolineando l’importanza del lavoro in rete (ISS, Linee guida n. 21 del 2011). In questo articolo viene descritto il «Progetto Valigia», ideato dall’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASL 2 Savonese. Questo percorso mira ad accompagnare, dopo la prima diagnosi, la famiglia e la scuola a individuare i primi obiettivi relazionali-comunicativi sui quali intervenire nel contesto di vita e permettere alla famiglia di comprendere meglio il funzionamento del bambino e attuare strategie e comportamenti efficaci.

DOI 
10.14605/AUT1932105

Keywords
Autismo, Presa in carico precoce, Trattamento mediato dai genitori, Lavoro di rete, Trattamento integrato.

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