«Ho scoperto di avere l’autismo, non ho più il disturbo semantico pragmatico»
Roberto Padovani, Gaia Iori
Viene presentata la storia clinico diagnostica di una giovane donna di 26 anni di età (MB) che ha ricevuto in modo tardivo la diagnosi di autismo a 17 anni, dopo una lunga presa in carico presso il Servizio territoriale per «disturbo semantico pragmatico». Nella parte introduttiva vengono descritte le caratteristiche cliniche di MB, in senso longitudinale dall’età prescolare all’età adulta. Successivamente viene svolta un’intervista diretta con la giovane, ad esplorare i vissuti personali ed emozionali connessi alla propria storia sanitaria: il cambiamento e la comunicazione della diagnosi, la consapevolezza delle proprie caratteristiche mentali e personologiche, le esperienze di vita attuali e i progetti futuri. Nelle conclusioni viene effettuato un possibile raccordo tra le esperienze di MB e la letteratura scientifica più attuale in merito a: la diagnosi differenziale tra autismo e disturbo della comunicazione sociale (pragmatica), tempi e modi per la consapevolezza della diagnosi, la gestione terapeutica nel corso della vita.
Keywords
Comunicazione della diagnosi, Autismo nell’età adulta, Resoconti personali sull’autismo.