Terapia, Educazione, Ricerca

Direzione scientifica: Ferruccio Cartacci
Periodicità: marzo, giugno, novembre

Le due Associazioni ANUPI TNPEE e ANUPI Educazione hanno avviato nel 2012, a partire dalla comune matrice di ANUPI (Associazione Nazionale Unitaria degli Psicomotricisti e dei Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva), un processo di differenziazione per rappresentare in modo sempre più coerente con il contesto normativo italiano le due differenti professioni. Ne consegue un lavoro di differenziazione culturale e professionale, che ha dato vita a prodotti editoriali più focalizzati, dedicando nello specifico ad ognuna delle professionalità una Rivista ad hoc:

Agli Psicomotricisti e alla Psicomotricità, come intervento educativo, preventivo e formativo, rivolto all’intero ciclo di vita, la rivista cartacea e digitale “LA PSICOMOTRICITÀ: EDUCAZIONE, PREVENZIONE E FORMAZIONE NELLE DIVERSE ETA’ DELLA VITA”, rinnovata e ampliata nei contenuti.


Ai Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, presentando gli interventi di pertinenza di questa professione sanitaria della riabilitazione, un nuovo progetto editoriale “Il TNPEE: TERAPIA, PREVENZIONE, FORMAZIONE, RICERCA”, una rivista di aggiornamento culturale e scientifico, completamente digitale e open access, il cui primo numero sarà disponibile a maggio 2019.





Vol. 4, n. 3, 2018

Il seguente lavoro si pone l’obiettivo di analizzare il percorso diagnostico e terapeutico di quattro soggetti in età evolutiva rispondenti ai criteri diagnostici di Sindrome Non Verbale (SNV). È stata posta particolare attenzione alla valutazione della storia clinica, analizzando e individuando i segni clinici più precoci; è stata svolta un’estensiva analisi neuropsicologica, con i più recenti test di valutazione; infine è stato posto l’accento sull’importanza della precocità e della tipologia di trattamento a cui i soggetti sono stati indirizzati nel corso degli anni.

due casi clinici pilota, che hanno mostrato positivi risultati nei termini di evoluzione clinica del paziente e di riduzione dello stress genitoriale.

Il seguente articolo è tratto dalla tesi di laurea con titolo Gli oggetti nella pratica neuropsicomotoria: tra progettualità e creatività. Indagine nazionale sul materiale del TNPEE e analisi di tre casi clinici. In questo estratto si analizzano la singolare tipologia degli oggetti, la disposizione del materiale, oltre che la pulizia, la manutenzione e l’ordine nel loro utilizzo in riabilitazione neuropsicomotoria. A tale scopo, si è somministrato un questionario su scala nazionale. Dall’analisi delle risposte sono messi in evidenza gli aspetti peculiari e tipici della professione del TNPEE rispetto agli oggetti e al materiale usati durante le sedute. Come collegamento con la clinica si propone l’esame di tre casi clinici, applicando lo strumento della microanalisi sui video, focalizzando l’attenzione sull’impiego di un solo oggetto nello scambio terapeutico.

Riabilitazione e terapia

Francesco Cangioli

OLTRE LA TRACCIA: IL PIACERE SENSOMOTORIO E IL DISEGNO

L’articolo vuole evidenziare la centralità del piacere sensomotorio quale elemento motivazionale nello sviluppo del gioco e la possibilità di reinnescare l’investimento del bambino nel disegno, quando esso viene a mancare, attraverso la sua sperimentazione mediata dalla produzione del gesto grafico. Individua dunque nella proposta di attività di scarabocchio, precisandone le modalità operative, la via elettiva per accompagnare il bambino verso la riappropriazione di una dimensione ludica che si rivela spesso efficace nel riavviare l’evoluzione delle abilità grafico-pittoriche troppo spesso paralizzata da vissuti emotivi negativi legati al disegno.

In questo articolo verranno descritti un protocollo sperimentale costituito da giochi in realtà virtuale per la riabilitazione delle Funzioni Attentive e delle Funzioni Esecutive, e lo studio pilota messo a punto per valutare sia la ricaduta di tale metodica su un campione di bambini in età prescolare, sia il livello di gradimento di questa modalità innovativa. Il lavoro è stato svolto all’interno del CARELab (Computer Assisted REhabilitation Lab) attraverso l’utilizzo della piattaforma VITAMIN (Virtual Reality Platform for Motor and Cognitive Rehabilitation). I risultati preliminari di questo studio, così come documentato dalla valutazione finale, sono incoraggianti sul piano clinico e hanno permesso di effettuare alcune riflessioni fondamentali per la messa a punto dei futuri trial clinici.

In qualità di Associazione Maggiormente Rappresentativa, ANUPI TNPEE presenzia alle commissioni di laurea in 12 università sul territorio nazionale. Negli ultimi anni il direttivo ANUPI TNPEE ha stabilito la necessità di reperire dati in grado di verificare la conformità operativa delle diverse commissioni, a maggior tutela dei candidati e in particolare della professione. La raccolta e l’analisi dei dati sono state effettuate da un’apposita commissione di studio, con la collaborazione dei commissari che hanno presenziato le sessioni di laurea a partire dalle sedute invernali 2016 fino a quelle primaverili 2018. Le informazioni reperite hanno permesso di rilevare preziose informazioni in prospettiva dell’avvio di un confronto operativo con le diverse rappresentanze ministeriali e universitarie.