Diagnosi, interventi e ruolo della scuola

Direzione scientifica: Gian Marco Marzocchi
Periodicità: dicembre, aprile

Vol. 14, n. 1, 2018

Indice

Le conclusioni tratte da questo confronto sono che i test Trail-Making (TMT-A e -B; Reitan, 1958) e Stroop-colore (Stroop, 1935) hanno una buona attendibilità, mentre il test Barrage (Marzocchi, Molin e Poli, 2000) risulta meno attendibile nella valutazione dei processi attentivi.

Il presente lavoro illustra e fornisce norme e punteggi per il Questionario QSTI, che si è dimostrato uno strumento efficace. In particolare ha evidenziato come le insegnanti rilevino maggiori difficoltà da parte dei bambini con sintomi ADHD rispetto al gruppo di controllo nelle abilità di rappresentazione e gestione del tempo.

I risultati hanno evidenziato prestazioni significativamente differenti tra i ragazzi del gruppo sperimentale e quelli del gruppo di controllo nel compito di Inibizione e nel Continuous Performance Test, suggerendo maggiori difficoltà del gruppo con caratteristiche di ADHD per quanto riguarda le capacità di inibizione e attenzione sostenuta.

Entrambi gli interventi hanno migliorato la potenza di picco e inoltre l’HIIT ha anche ridotto il consumo di ossigeno submassimale. L’HIIT si è rivelato più efficace della TRAD nei termini di un punteggio totale più elevato relativo a: abilità motorie (compresa la destrezza manuale e le abilità con l’uso della palla; p < 0,05), autostima, amicizie e competenza (p < 0,05). Oltre a ciò, hanno migliorato i punteggi di attenzione soggettivi. Tre settimane di terapia multimodale comprendente l’HIIT hanno migliorato la forma fisica, le abilità motorie, alcuni aspetti della qualità della vita, la competenza e l’attenzione in ragazzi con ADHD.

Comunicazioni AIDAI

A cura di Michele Margheriti

Comunicazioni AIDAI

DOI: 10.14605/DdAI1411805