Sostegno e insegnamento individualizzato

Direzione scientifica: Daniela Lucangeli
Periodicità: ottobre, febbraio

Vol. 10, n. 1, ottobre 2013

Indice

In questo studio viene presentata l’esperienza di un trattamento condotto su un caso di dislessia con difficoltà anche nella sfera del calcolo. Tali disturbi sono classificati come deficit selettivi e specifici dei processi cognitivi e sono più comunemente conosciuti come DSA, Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Si tratterà il caso di un bambino con disturbo di lettura, il cui rendimento scolastico risultava scadente non solo nella letto-scrittura, ma anche nella produzione orale, nella produzione di testo scritto e in matematica; commetteva molti errori, era insicuro e lento nell’esecuzione di quasi tutti i compiti, risultava frequentemente distratto e mostrava difficoltà di memorizzazione.

Ricerca italiana

Iacomini Emiliana, Re Anna Maria

Potenziamento di un ragazzo con difficoltà in matematica: uno studio di caso

In questo studio di caso vengono riportati i risultati di un intervento di potenziamento delle abilità matematiche in un ragazzo borderline cognitivo delle scuole medie. L’intervento, della durata di tre mesi, ha portato a un grande miglioramento delle prestazioni scolastiche, riscontrabile anche dai voti in matematica passati dal 4 al 7 e dall’opinione dell’insegnante. Il potenziamento è stato svolto soprattutto a livello metacognitivo con l’ausilio di L’intelligenza numerica (Lucangeli, Bertolli, Molin e Poli, 2011) e cercando di rendere il soggetto consapevole dei successivi passi da svolgere nella risoluzione dei problemi geometrici.

Daniela Lucangeli

Editoriale

Il senso precoce dei numeri è un forte predittore del successivo rendimento scolastico in matematica. Un enorme numero di bambini provenienti da famiglie a basso reddito arriva alla prima classe della scuola primaria con scarsa competenza numerica, il che li espone al rischio di una spirale di insuccessi. Il presente studio ha esaminato gli effetti di un intervento, della durata di 8 settimane, sul senso dei numeri per sviluppare le competenze numeriche in bambini dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia provenienti da famiglie a basso reddito (N = 121). L’intervento ha affrontato specificamente i concetti di numero intero connessi al conteggio, alla confronto e alla manipolazione di insiemi.

Il presente lavoro nasce dalla necessità di portare un contributo all’ampliamento delle conoscenze sull’efficacia degli interventi riabilitativi rivolti ai bambini con disturbo specifico del calcolo. Obiettivo specifico della ricerca è stato quello di valutare gli effetti di un percorso appositamente costruito e finalizzato al miglioramento, a livello di correttezza e di rapidità, delle abilità di calcolo e di elaborazione numerica in un alunno di classe quinta primaria. In tale prospettiva sono state utilizzate sia attività riabilitative per migliorare le specifiche abilità aritmetiche deficitarie, sia esercitazioni finalizzate a potenziare le capacità metacognitive carenti. Per quanto riguarda i materiali didattici, ci si è avvalsi sia dell’uso di schede carta e matita sia di un software riabilitativo.