Sostegno e insegnamento individualizzato

Direzione scientifica: Daniela Lucangeli
Periodicità: ottobre, febbraio

Vol. 4, n. 1, ottobre 2007

Indice

Daniela Lucangeli

Editoriale

Ricerca internazionale

Brian Butterworth

Lo sviluppo delle capacità aritmetiche

Lo sviluppo delle abilità aritmetiche viene descritto in termini di una comprensione sempre più sofisticata della numerosità e delle sue implicazioni e di una crescente abilità nel manipolare numerosità. Il concetto di numerosità sembra essere innato nel bambino, dato che anche i neonati, perfino nella prima settimana di vita, mostrano di distinguere gli stimoli visivi in base a tale aspetto. Il deficit nella capacità di apprendere l'aritmetica — la discalculia — può essere interpretato in molti casi come deficit nel concetto di numerosità da parte del bambino. Vengono inoltre discusse le basi neuroanatomiche dello sviluppo delle abilità aritmetiche.

Ricerca italiana

Angela Iannitti, Marta Vettore

Le difficoltà in matematica: screening e intervento nella scuola primaria

La matematica sembra essere la «bestia nera» degli studenti italiani, ma da quando emergono tali difficoltà? E di che tipo sono? Si presentano i dati di un percorso di screening e intervento proposto a 11 scuole primarie dal Centro Regionale di Ricerca e Servizi Educativi per le Difficoltà di Apprendimento (Gruppo Edimar, Padova).

Questa indagine, che ha coinvolto 75 insegnanti tra scuola primaria e secondaria di 1° grado, ha un duplice obiettivo: da un lato analizzare le concezioni implicite dell'intelligenza, dall'altro mettere a confronto la scuola primaria e quella secondaria di 1° grado in relazione ai diversi argomenti che compongono il curricolo matematico dell'ultimo anno della scuola primaria (preparazione degli studenti, importanza attribuita ai diversi argomenti curricolari, grado di interesse dimostrato dagli alunni e infine la difficoltà dei diversi argomenti).

Questo articolo, ripercorrendo le più importanti teorie della psicologia dell'apprendimento e della didattica della matematica riferite all'acquisizione dei principali concetti in geometria, vuole offrire un contributo alla riflessione che gli insegnanti sono chiamati a compiere nel momento in cui decidono di non seguire più l'impostazione della pratica tradizionale, ma di costruire esperienze geometriche ricche di un forte valore disciplinare, educativo e cognitivo. Seguiranno altri lavori relativi a esperienze realizzate a scuola.

In questo lavoro vengono presentati alcuni risultati prodotti dalla ricerca internazionale riguardanti l'apprendimento matematico degli studenti sordi. Questi risultati vengono usati per inquadrare il lavoro di ricerca dell'autore, che ha come obiettivo l'elaborazione di modelli didattici e la realizzazione di nuovi artefatti basati sulle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) in grado di favorire l'apprendimento di studenti sordi e udenti in campo matematico. In particolare viene descritto il lavoro di ricerca che ha portato allo sviluppo del sistema Alnuset, progettato per favorire l'apprendimento di tali studenti in campo algebrico.