Rivista pedagogica e culturale del Movimento di Cooperazione Educativa

Direzione scientifica: Cristina Contri
Periodicità: febbraio, aprile, settembre, dicembre

Proponi un contributo

1. Le proposte di articoli dovranno pervenire in formato word (eventuali grafici devono essere modificabili) all’indirizzo e-mail: cooperazione.educativa@virgilio.it.

2. Gli articoli devono essere inediti ed essere tassativamente corredati di: recapito telefonico, indirizzo pubblico e privato dell’autore, ente di appartenenza, qualifica, indirizzo di posta elettronica, abstract in italiano (minimo 800 caratteri-massimo 1.050).

3. Per essere pubblicati, gli articoli devono presentare i seguenti requisiti:

a) buono o eccellente livello scientifico;

b) se l’articolo tratta una ricerca: originalità delle ipotesi, correttezza metodologica, adeguata discussione dei dati;

c) se l’articolo è una rassegna bibliografica: presenza di voci bibliografiche aggiornate, coerenza interna;

d) oltre alla presenza di quanto indicato ai punti a, b e c, l’articolo dovrà possedere un’evidente ricaduta sul piano professionale;

e) assoluta rigorosità nei riferimenti bibliografici e coerenza con la bibliografia che accompagna l’articolo. Si riportano di seguito le indicazioni da seguire per la stesura della bibliografia.

• In caso di volumi: es. Bateson G. (1976), Verso un’ecologia della mente, Milano, Adelphi.

– Se si cita l’edizione originaria: Bateson G. (1972), Verso un’ecologia della mente, Milano, Adelphi, 1976.

– Se ci si riferisce a un’edizione successiva alla prima: es. Bateson G. (1976), Verso un’ecologia della mente, Milano, Adelphi, 2a ed.

– Nel caso di un contributo in un’opera collettanea: es. Blanchet A. (1992), Les unités procedurales, causales et téléonomiques dans l’étude des processus cognitifs. In B. Inhelder e G. Cellerier (a cura di), Le cheminement des découvertes de l’enfant, Neuchatel-Paris, Delachaux et Niestlé, pp. 93-118.

– In presenza di uno o più curatori, sia italiani che stranieri va inserita, immediatamente dopo il/i nome/i e, prima della data, la dicitura tra parentesi (a cura di).

– Se si citano fino a tre autori nel testo dell’articolo: (Carpenter, Corbitt e Smith, 1980).

– Se si citano più di tre autori nel testo dell’articolo abbreviare dopo il primo in «et al.»: (Carpenter et al., 1985).

• In caso di riviste: es. Groen G.J. e Parkman J.M. (1972), A chronometric analysis of simple addition, «Psychological Review», vol. 79, pp. 329-343.

4. In fase di preparazione per la stampa, i testi vengono sottoposti a editing.

5. I documenti iconografici (immagini, grafici o altri documenti da inserire) vanno consegnati in forma originale (non sono ammesse fotocopie); sono da evitare immagini tratte da quotidiani o fonti dove viene usata una bassa qualità. In ogni caso le immagini devono essere corredate di didascalia e riferimento per poterle inserire correttamente all’interno del testo. La redazione si riserva la facoltà di modificare leggermente tale collocazione in relazione alla stampa. Poiché molto spesso le immagini sono coperte da copyright, è necessario citarne la fonte.

6. Si riportano alcuni criteri per la presentazione dell’articolo:

a) usare carattere Times corpo 12, interlinea automatica, allineamento giustificato;

b) usare il tasto Enter (a capo) soltanto in cambi di paragrafo;

c) non usare comandi di sillabazione, stili o macro;

d) non usare doppi spazi per allineare o far rientrare il testo;

e) il titolo dell’articolo dovrà essere scritto in grassetto;

f) usare i seguenti modi di subordinazione del testo: titolo nero, titolo corsivo, titolo tondo, senza numerazione; per il titolo delle appendici utilizzare il grassetto;

g) negli elenchi usare la seguente gerarchia: numeri seguiti da un punto: 1.; lettere con la parentesi chiusa: a); lineette medie: –;

h) dopo i segni di punteggiatura lasciare sempre uno spazio; non si devono invece mettere spazi prima dei segni di interpunzione, dopo la parentesi aperta e prima della parentesi chiusa;

i) nel citare i passi direttamente da un altro autore porre all’inizio e alla fine della citazione le virgolette aperte e chiuse «…» e, nel caso di omissioni all’interno di un brano, indicarle con […];

l) per i riferimenti bibliografici interni al corpo del testo e la bibliografia finale, gli autori faranno riferimento alle modalità utilizzate nella presente rivista, ricordando che, se gli autori citati sono più di 3, è preferibile indicare solo il cognome del primo e farlo seguire da et al.;

m) nel corpo del testo è da evitare l’uso indiscriminato o enfatico del maiuscolo e delle virgolette; eventualmente utilizzare il corsivo. È da evitare in ogni caso l’uso del sottolineato;

n) è da evitare l’uso della d eufonica (può essere mantenuta solo in alcune espressioni standardizzate come ad esempio, ecc.).